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SESSA A - Grimaldi ora vuole l'azzeramento della giunta. Tommasino media sul rientro dell'Udc

Sono in atto tentativi per recuperare gli equilibri in maggioranza.  SESSA AURUNCA - Ultimo giorno utile oggi, lunedì, per rinsaldare la maggioranza Tommasino e rilanciare l’a


Sono in atto tentativi per recuperare gli equilibri in maggioranza. 

SESSA AURUNCA - Ultimo giorno utile oggi, lunedì, per rinsaldare la maggioranza Tommasino e rilanciare l’azione amministrativa con la maggioranza uscita fuori dalle urne. La telefonata fatta dal sindaco al consigliere regionale Grimaldi nei giorni scorsi con seguente richiesta di aiuto ha bloccato la presentazione del documento da parte dei socialisti di destra pronti, insieme all’Udc, ad uscire dalla maggioranza.

Ora però si attende un'apertura vera da parte del sindaco. Grimaldi ha spiegato al primo cittadino che “ un azzeramento della giunta potrebbe esser visto come apertura e come segno di riconciliazione politica, ma se la risposta del primo cittadino dovesse essere negativa per lo stesso consigliere regionale non ci sarebbero margini di ricomposizione. “ Un no convinto del sindaco non darebbe spazio di manovra ad una mediazione provinciale e quindi il Nuovo Psi presenterà il documento e andrà fuori dalla maggioranza”. Dall’entourage del sindaco arrivano segnali di apertura.

Sembra che Tommasino abbia manifestato l’intenzione di veder rientrare l’Udc in giunta. “ Non faccio guerre personali e spero tutto rientri” commenta il sindaco con i suoi. Due le azioni politiche in sospeso che fanno pensare ad una ricucitura in extremis della maggioranza. Da una parte il Nuovo Psi con un documento ormai stilato da giorni e non ancora presentato, dall’altra la posizione del sindaco che, nonostante le dimissioni ormai ufficiali e dei due assessori Udc e nonostante le forti pressioni dei consiglieri “fedeli” non ha ancora nominato i nuovi componenti della giunta.

A spingere per vedere fuori dalla maggioranza Udc e N. Psi il super assessore Di Iorio che sta tentando di creare un solo gruppo consiliare con otto consiglieri, cosa già fatta a Cellole dal suo amico consigliere Mascolo, per poi gestire lo stesso senza nessun problema azzerando di fatto l’autonomia di tutti i consiglieri. Quindi il sindaco si trova attualmente tra due fuochi e difficilmente troverà una soluzione almeno che non pensi di azzerare la giunta e di chiedere alle forze politiche assessori “responsabili”. In effetti Tommasino potrebbe nominare in giunta i responsabili o dei propri delegati di tutti i partiti. Cosi si creerebbe un equilibrio perfetto e una giunta blindata che non correrà piu’ pericoli.

I nomi? Eccoli. Per l’Udc potrebbe ricoprire la delega di vicesindaco il segretario Palladino e quella di assessore alle finanze il responsabile enti locali Marcello Rocco o al max un tecnico di area; per Sessa Domani resterebbe in carica il responsabile di partito Lorenzo Di Iorio; stesso discorso per Patto Aurunco con l’ex presidente Italo Calenzo salvo vederlo sostituito dall’attuale presidente Michele Rozera, nipote del sindaco. Per il Nuovo Psi potrebbe entrare uno tra il coordinatore attuale Marco De Santis e l’ex coordinatore Roberto Corbo, o il consigliere Crispino.  Una giunta fatta dai responsabili dei partiti difficilmente potrà esser messa in discussione dai partiti stessi. Ma questa nuova conformazione piacerà all’Assessore Di Iorio?