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CASERTA - Polverino è già in trance elettorale e guarda i 500 voti di Lorenzo Gentile che potrebbe entrare in consiglio

I due si sono incontrati e all'esponente del Npsi Polverino ha fornito delle garanzie. Si complica la situazione per il Mpa CASERTA - Non bastava la confusione, legata alla rot


I due si sono incontrati e all'esponente del Npsi Polverino ha fornito delle garanzie. Si complica la situazione per il Mpa CASERTA - Non bastava la confusione, legata alla rottura dei rapporti tra il sindaco Del Gaudio e l'Udc. Ora, irrompe anche un'altra variabile a rendere ancora più complicato il mosaico degli assetti di potere del comune di Caserta. Angelo Polverino è arci convinto di essersi garantito la candidatura alle elezioni europee ed è entrato già, semmai ne fosse mai uscito, in campagna elettorale, che poi è l'unica cosa in cui Polverino eccelle veramente. Dunque, ora anche il comune di Caserta, le ambizioni di chi è dentro o fuori dalla giunta, di chi è dentro o fuori dal consiglio comunale, dovranno essere messe al servizio delle necessità di Polverino. E allora, un'ipotesi che sembrava frammentata, quella dell'ingresso in giunta di Pasquale Napoletano, ritorna di attualità, perché l'infallibile pallottoliere di petite poudre dice che  se in consiglio entra Lorenzo Gentile, questi sarà riconoscente a chi gli permetterà di entrare. Non stupisce, allora, che Polverino abbia già chiamato e si sia già incontrato con Gentile, garantendogli il suo interessamento per un ingresso in consiglio. Gentile, anche grazie al posto che ricopre al collocamento, è uomo da 500, 600 voti. Voti che ingolosiscono non poco Polverino. Naturalmente questo complica ancora una volta l'ingresso in giunta del Mpa di Paolo Marzo. La situazione, questa, che si trascina ormai da mesi, ma che noi di Casertace abbiamo sempre affrontato con una valutazione articolata: Paolo Marzo, braccio politico dei Caprio, quelli del Global Service del verde, non può permettersi seriamente di rompere col sindaco Del Gaudio, in considerazione di tutti i quattrini che i Caprio intascano grazie agli affidamenti del comune. Insomma, situazione confusa come scrivevamo all'inizio. L'Udc sta alla finestra. Un suo recupero servirebbe più a Del Gaudio in previsione di una sua ricandidatura a sindaco che a Polverino che certo avrebbe difficoltà a incassare i voti degli zinziani alle prossime europee. Salvo forte quelli di Zurlo che Del Gaudio considera una sorte di cavallo di Troia impiantato nel gruppo consiliare dell'Udc.