Cronaca Nera

CESA- Dopo il danno anche la beffa. La bomba esplosa in via Bagno costringe allo sgombero 2 famiglie

Lo ha dovuto disporre, a causa di un serio pericolo di crollo, il sindaco Liguori. La bomba è scoppiati tra la notte a cavallo tra giovedì e venerdì scorso CESA - Ieri, ve


Lo ha dovuto disporre, a causa di un serio pericolo di crollo, il sindaco Liguori. La bomba è scoppiati tra la notte a cavallo tra giovedì e venerdì scorso CESA - Ieri, venerdì, abbiamo riportato la notizia dell'esplosione di una bomba nei locali, in fase di ristrutturazione, di via Bagno che avrebbero dovuto ospitare la seconda agenzia di pompe funebri di Cesa. Questo  inquietante episodio, verificatosi tra la notte di giovedì e venerdì, è stato affiancato anche da un altro barbaro reato: si è consumata una vera e propria  razzia di portafiori di rame nel cimitero. Non abbiamo elementi per decretare che i due fatti siano collegati, ad ogni modo si tratti di azioni incivili, pericolose,  che dimostrano come un certo modo di delinquere, purtroppo, non è scomparso, anzi, è ancor più vivo che mai. L'esplosione, a quanto pare, è stata talmente violenta da aver messo a rischio la stabilità dell'intero edificio  colpito dalla bomba. Non si escludono infatti che a causa dello scoppio siano stati causati seri danni strutturali al palazzo e proprio per questo il sindaco di Cesa Liguori, non sottovalutando il  possibile pericolo di crollo, ha emesso un ordinanza di sgombero a 2 famiglie che risiedevano nell'edificio. Gius. Tall.