Politica

Carlo Sarro fa le scarpe a Nitto Palma e porta Polverino da Verdini per la candidatura alle elezioni europee

Intanto si vanno chiarendo anche i particolari della pace tra petite poudre e la Nugnes. Questa metterà a capo della segreteria del suo assessorato proprio un uomo di Polverino.


Intanto si vanno chiarendo anche i particolari della pace tra petite poudre e la Nugnes. Questa metterà a capo della segreteria del suo assessorato proprio un uomo di Polverino. E Paolo Romano ora sembra veramente accerchiato CASERTA - Ormai, Francesco Nitto Palma, conta nel Pdl campano quanto conta un 2 di coppe quando la briscola è a bastone, a denari o a spada. Cioè, nulla.  Tutto avviene al di sopra della sua testa, prendete questa storia della riappacificazione tra Daniela Nugnes e Angelo Polverino, di cui vi abbiamo scritto ieri, venerdì, descrivendovi il pranzo tra i due all'Holiday Inn. Sicuramente Nitto Palma non sa che la Nugnes ha accettato di mettere un uomo di Polverino in un posto apicale, all'interno della segreteria del suo assessorato. Ma non finisce qui, perché la trama e lunga e conduce dritti dritti alle elezioni europee della prossima primavera. Con questa intesa, Polverino spera, infatti, di ricostituire un rapporto con Mario Landolfi, ma soprattutto di ricevere il sostegno e l'aiuto elettorale della Nugnes proprio a quelle elezioni europee, a cui petite poudre vuole decisamente partecipare dopo la delusione della non candidatura alle ultime politiche. Altra cosa che Nitto Palma non conosce neppure di striscio è che Polverino si è fatto condurre qualche giorno fa a Roma da Carlo Sarro a un appuntamento con Denis Verdini, a questo punto, diventa, di fatto, il coordinatore regionale del partito esautorando un Nitto Palma con la testa sempre più lontana da Napoli e intento a rimuginare sulle molte delusioni incassate in questi ultimi mesi quando, della serie, primo quello di essere un ipotesi bipartisan per la presidenza del Senato,  secondo quello di diventare almeno vice presidente del senato, terzo quello di assumere la funzione di capogruppo al Senato, quarto ha dovuto abbandonare  il sogno di ritornare a fare il ministro della giustizia e quinto quello di essere eletto all'unanimità e non dopo una stiracchiatissima quarta votazione, a maggioranza semplice e senza voto condiviso dagli attori delle larghe intese, al vertice della commissione giustizia di Palazzo Madama. Ricapitoliamo: Polverino si vuol candidare al Parlamento europeo e si fa sponsorizzare da Carlo Sarro, il quale, in questa maniera cerca di mettere i bastoni tra le ruote all'altro pretendente Paolo Romano che, si sa bene, Sarro vede come il fumo negli occhi specularmente ricambiato dal presidente del Consiglio regionale. A queste elezione europee infatti Romano aveva affidato molto delle sue speranze relative al futuro della sua vita politica. Difficilmente è pensabile che Caserta avrà due candidati e difficilmente è pensabile che Aldo Patriciello che a Caserta i voti li ha sempre presi non entri in competizione con Polverino e Romano. Ne vedremo delle belle. Gianluigi Guarino