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LA NOTA - Il professore dei ribaltoni, Paolo Romano benedice quello di MONDRAGONE, vero furto della sovranità popolare

Qualche anno fa era stato l'artefice di quello di Santa Maria Capua Vetere. Il presidente del Consiglio regionale usa la surreale formula, definendo la porcheria che si sta consum


Qualche anno fa era stato l'artefice di quello di Santa Maria Capua Vetere. Il presidente del Consiglio regionale usa la surreale formula, definendo la porcheria che si sta consumando nella città rivierasca "larghe intese". IN CALCE AL NOSTRO COMMENTO IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO STAMPA DI PAOLO ROMANO

MONDRAGONE - Non stupisce che Paolo Romano benedica il ribaltone di Mondragone, che lui chiama impropriamente larghe intese Pd-Pdl. Non stupisce perchè in questi giorni il suo ascaro locale, come abbiamo già scritto, Salvatore Davvidde, ha svolto il ruolo di sherpa che ha condotto per mano il sindaco Schiappa.

Siccome a parlare, nel comunicato che pubblichiamo in calce, è il presidente del Consiglio regionale, è opportuno ricordare, da parte nostra, che le larghe intese, attuate a livello nazionale sono frutto di elezioni politiche che non ha vinto nessuno, dato che nessuna partito o movimento ha prevalso sugli altri nel voto per il Senato. A Mondragone, invece, c'è una maggioranza frutto di un voto libero dei cittadini, che hanno deciso che alcuni consiglieri dovevano dare gli indirizzi di governo, altri consiglieri dovevano controllare dall'opposizione l'operato dell'amministrazione.

A Mondragone non c'è stato pareggio. Esisteva una maggioranza, pienamente legittimata ad amministrare la città, che ora non c'è più e dunque, in un posto serio, con politici seri, la parola ritornerebbe al popolo sovrano.

Quello che Romano definisce larghe intese sono invece, un volgare ribaltone, un patente furto della sovranità popolare.

Ma d'altronde Paolo Romano è uno che di ribaltoni se ne intende, dato che, a suo tempo, ne realizzò un altro a Santa Maria Capua Vetere, garantendo a Giancarlo Giudicianni i voti che gli servivano per sopravvivere, quando la maggioranza di centro sinistra, con la quale era stato eletto gli fece mancare i numeri in Consiglio.

Beh, se il maggior esponente del Pdl nelle istituzioni regionali fa queste robe, allora il Pdl è un vero schifo.

Naturalmente se vogliamo trasferire il discorso sul terreno del politicismo più minuto, è chiaro che Romano, con questo comunicato va all'assalto della Nugnes, che da assessore regionale del Pdl subisce da un sindaco del Pdl, che ha significativamente contribuito ad eleggere una vera e propria epurazione politica.

Gianluigi Guarino

QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DELLA NOTA STAMPA DI PAOLO ROMANO

“Ben venga l’intesa PdL-Pd per dare a Mondragone un governo solido e duraturo”. Così il presidente del Consiglio regionale, Paolo Romano. “In una situazione delicata come quella che aveva portato alle dimissioni il sindaco Schiappa- aggiunge- superare divergenze e limiti dettati dalle ideologie era l’unica strada per amministrare una città il cui futuro sarebbe stato compromesso da un altro commissariamento. Assumersi la responsabilità del governo cittadino, guidati esclusivamente dal buon senso, è quanto di meglio potesse auspicare chi ha a cuore la crescita di Mondragone. Al sindaco Schiappa e alla sua nuova squadra, rinnovo gli auguri di buon lavoro”- conclude Romano.