Politica

ORE 17.25 MONDRAGONE - Schiappa non ha ancora i numeri, si appresta a far saltare il Consiglio di stasera

Trattative concitate. Molto perplessi gli ambienti più rigorosi della sinistra del Pd, come quello di Martucci. Intanto Davidde uomo di Romano prova a convincere Petrella, ma cos


Trattative concitate. Molto perplessi gli ambienti più rigorosi della sinistra del Pd, come quello di Martucci. Intanto Davidde uomo di Romano prova a convincere Petrella, ma così rischia di mettere in difficoltà il presidente del Consiglio regionale, che diventerebbe un agevolatore di un clamoroso ribaltone. Iandico resta fedele a Petrella   MONDRAGONE - E' difficile far digerire a un politico come Emilio Martucci, che appartiene ad una famiglia di galantuomini di sinistra, per i quali il rigore etico e la fedeltà ai propri ideali non sono un optional, un ribaltone clamoroso come quello che Achille Cennami sta apparecchiando con il sindaco dimissionario Schiappa. Sul fronte opposto, invece, né l'uomo di fiducia di Paolo Romano, Salvatore Davidde, né il primo cittadino Giovanni Schiappa avrebbero convinto delle proprie strategie politiche il consigliere di Liberi e Democratici, Iandico, il quale avrebbe a sua volta deciso di restare fedele all'assessore Claudio Petrella, che secondo le intenzioni di Cennami dovrebbe, assieme al figlio di Ugo Conte, Michele, essere messo all'angolo. Pertanto se Martucci, Iandico e Michele Conte decideranno di astenersi sul Consuntivo 2012 e di non approvare il ribaltone, Schiappa non avrebbe i numeri in Consiglio comunale per governare. Pertanto, già stamane, mercoledì, a Mondragone circolavano voci sull'ipotesi di rinvio del Consiglio comunale, che si dovrebbe tenere stasera. In effetti i consiglieri di maggioranza, con ogni probabilità, assieme al sindaco, non si dovrebbero presentare in aula. Iandico, tra le altre cose, avrebbe minacciato di passare all'opposizione in caso di epurazione dell'assessore Petrella e qualche dubbio sarebbe stato palesato anche dal consigliere Fabio Gallo, che nella precedente consiliatura, sotto il simbolo dell'Udc di Petrella, aveva sostenuto l'ex sindaco Achille Cennami. Quest'ultimo, infatti, non gradirebbe nel gruppo di maggioranza alternativa, anche la presenza di Fabio Gallo, in quanto è uno degli uomini che poi ha deciso di abbandonare il suo progetto politico. Pare, nel contempo, che Salvatore Davidde si sia recato a casa di Petrella. Non si sa quale possa essere la controfferta per convincere Petrella ad uscire dalla giunta, facendo rimanere in maggioranza Iandico. Ricordiamo che Davvide è uomo vicinissimo al presidente del Consiglio regionale Romano, il quale, certo, non farebbe un figurone se si dovesse scoprire che sta provando a puntellare il ribaltone. Massimiliano Ive