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SESSA AURUNCA - E' arrivato il giorno del giudizio. Entro stasera, mercoledì, sapremo la verità sulla giunta Tommasino

Le richieste di azzeramento formulate dal Nuovo Psi e dall'Udc, sono indigeste al primo cittadino e a Lorenzo Di Iorio SESSA AURUNCA - Posizioni distanti e crisi amministrativa s


Le richieste di azzeramento formulate dal Nuovo Psi e dall'Udc, sono indigeste al primo cittadino e a Lorenzo Di Iorio

SESSA AURUNCA - Posizioni distanti e crisi amministrativa sempre piu’ vicina per la giunta Tommasino. Scade oggi, mercoledì,  il termine richiesto dal sindaco per dire si o no alle richieste dell’Udc e Nuovo Psi.  Questi partiti nell’incontro tenutosi con il primo cittadino hanno chiesto senza mezzi termini l’azzeramento della giunta, un nuovo esecutivo con tutti nomi nuovi e la redistribuzione delle deleghe. Una richiesta troppo forte che sicuramente riceverà il “niet” delle altre forze di maggioranza.

In queste ore, sono le 15.55 proprio quest’ultime si riuniranno con il sindaco per valutare il da farsi, ma tutti ormai sono convinti che la maggioranza andrà avanti senza i due partiti: il Nuovo Psi e l'Udc.  Quindi il nuovo scenario vedrà una maggioranza presunta di otto consiglieri più il sindaco ed una minoranza cui entreranno a far parte anche i consiglieri Crispino e Rocco di otto consiglieri. A quanto sembra però nella nuova maggioranza, ancora in fase di gestazione, già si registrano dei piccoli mal di pancia dei consiglieri, specie riguardo la composizione della nuova giunta. Del Mastro insiste nel voler mantenere l’assessore Casale e non è intenzionato a cedere, il duo Gagliardo-Cioffi chiedono visibilità in giunta e la stessa cosa vorrebbero Pecunioso e Loffredo.

Purtroppo uno tra Pecunioso, Loffredo e Del Mastro resterà a bocca asciutta visto che le deleghe da assegnare per tutti non ci sono. Questo problema alla fine sarà risolto dall’Assessore Di Iorio che ormai ha monopolizzato la rappresentanza politica di tutti gli otto consiglieri, rappresentando gli stessi in tutte le trattative.  Gli stessi consiglieri non sono neanche in linea tra loro sull’atteggiamento da prendere in seguito visto che Pecunioso ha ufficialmente chiesto al sindaco di azzerare la giunta e far rientrare gli altri partiti. Questo è quanto emerge ufficialmente ma nei prossimi giorni inizieremo a svelare quali sono le vere motivazioni che tengono legati alcuni consiglieri comunali a questa maggioranza e non ai partiti di appartenenza. In ogni azione politica c’è sempre qualcuno alle spalle che non figura esternamente o qualche accordo segreto per interessi politici o, peggio ancora, personali. Altrimenti non si spiegherebbero posizioni cosi divergenti. Vi sveleremo tutto, a poco a poco.