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CASERTA - Appalto miliardario dell'acqua. Ecco l'ordinanza del Tar che respinge il ricorso del comune capoluogo

Del Gaudio ha tentato di far sospendere gli effetti della delibera della Regione Campania che ha nominato i commissari degli Ambiti Territoriali Ottimali. Se ci fosse riuscito avr


Del Gaudio ha tentato di far sospendere gli effetti della delibera della Regione Campania che ha nominato i commissari degli Ambiti Territoriali Ottimali. Se ci fosse riuscito avrebbe avuto la strada spianata per la privatizzazione del servizio idrico. IN CALCE ALL'ARTICOLO IL LINK CON IL TESTO INTEGRALE DELL'ORDINANZA DEL TAR CASERTA - Mentre sulla gestione dell’amministrazione attiva, quella relativa ai servizi al cittadino, all'elaborazione di autentiche politiche collegate alle necessità di un economia che sta letteralmente tirando le cuoia, l’amministrazione comunale è molto rilassata, massima concentrazione viene applicata quando si tratta di gestire grandi gare d'appalto che aggiudicano milioni e milioni di euro a una o a più imprese che saranno riconoscenti per la vita a quelle buste magiche che gli hanno consentito di " salire questa fortuna". Così sta accadendo per la gestione dei servizi idrici in città. Pensate un po' che il comune di Caserta ci tiene tanto a questa cosa da aver presentato nelle scorse settimane un ricorso al Tar per chiedere la sospensiva degli effetti della delibera della regione Campania che nomina i commissari degli Ato. Un'operazione in grande stile che se fosse stata clonata da un positivo risultato avrebbe definitamente decapitato gli Ato ancor prima della riforma che la regione vuole realizzare dopo la loro abolizione. Ed è chiaro che azzerando i commissari si sarebbe creato una fase di vacatio in cui nulla si sarebbe frapposto alla realizzazione e all'esecuzione del bando. Le cose però non sono andate bene perché con un'ordinanza dello scorso 8 maggio il Tar della Campania ha respinto l'istanza del comune di Caserta che, dunque, ora, dovrà sicuramente fronteggiare l'azione che sulla sua delibera che fa partire le procedure di gara realizzerà il commissario dell'Ato di Napoli e Caserta. G.G. CLICCA QUI PER LEGGERE LA SENTENZA DEL TAR