Politica

GRAZZANISE - Gravante presenta il ricorso al Tar contro il commissariamento del comune per camorra

Il documento, firmato anche da altri 3 ex assessori  è stato  presentato al Tribunale Amministrativo dall'avvocato Salvatore Piccolo lo scorso 16 maggio GRAZZANISE - La vo


Il documento, firmato anche da altri 3 ex assessori  è stato  presentato al Tribunale Amministrativo dall'avvocato Salvatore Piccolo lo scorso 16 maggio GRAZZANISE - La voce era girata. In molti parlavano  di un possibile ricorso al Tar presentato da Vito Gravante in merito allo scioglimento per infiltrazione camorristica vidimato dal Presidente della Repubblica e notificato a tutti gli eletti del 2010. Alcuni avevano persino capito male, sostenendo che il ricorso fosse stato presentato per opporsi ad  una presunta ineleggibilità decretata a vari consiglieri di maggioranza in base all'artico 143 comma 11 del Tuel. Chiariamo la faccenda. E' vero. Il ricorso è stato presentato e a darcene conferma  è stato lo stesso Vito Gravante, ma si tratta, precisiamo,  non di un ricorso messo in piedi per opporsi  a decreti di presunta ineleggibilità,  bensì si tratta di un ricorso teso a contrastare, nel merito, lo scioglimento per infiltrazione di tutto il consiglio comunale. Il provvedimento, firmato da 4 ex  assessori della giunta Parente, ovvero da Virgilio D'Abrosca, lo stesso Vito Gravante, Giuseppe Conte e Vincenzo Morico, è stato presentato dall'avvocato Salvatore Piccolo lo scorso 16 maggio al Tribunale Amministrativo del Lazio "Nello scioglimento sono stati contestati fatti precedenti alla nostra consiliatura. - Ci spiega Gravante - Riteniamo che i nostri siano motivi validi che potrebbero realmente essere accolti dal Tar del Lazio" Qualora il Tar accogliesse il ricorso presentato dagli ex assessori i 18 mesi di commissariamento potrebbero essere annullati per rimandare i grazzanisani alle urne nella prima finestra elettorale utile. Giuseppe Tallino