Cronaca Bianca

ESCLUSIVA AVERSA - Così Sagliocco sta demolendo l'amministrazione Ciaramella: ora scricchiola anche la poltrona del comandante dei vigili Guarino

E' una rivoluzione di velluto quella attuata dal primo cittadino che, trovando un buon asse con Pasquale Giuliano è riuscito a ridimensionare ruolo e peso degli ex An smontando o


E' una rivoluzione di velluto quella attuata dal primo cittadino che, trovando un buon asse con Pasquale Giuliano è riuscito a ridimensionare ruolo e peso degli ex An smontando operazioni come quella dello spartitraffico della variante costato 600 mila euro con il copyright di Della Valle AVERSA - Continua lenta ed inesorabile l’opera di demolizione del sistema messo su dalla passata amministrazione da parte sindaco Sagliocco, subito dopo il suo insediamento preso atto di numerose anomalie e di un considerevole buco di bilancio ha proceduto ad indirizzare l’azione della sua amministrazione verso una discontinuità che nei fatti è ben più evidente di quanto si potesse pensare all'inizio del suo mandato. Dopo aver silurato la società che gestiva le strisce blu, portato alla luce numerosi crediti non riscossi, rivisto bonifiche ed interventi dai costi spropositati, aver disinnescato il trio degli ex AN e di aver accompagnato cortesemente alla porta i dirigenti Nugnes e Navarra, pare si stia avvicinando il momento dell’addio per un altro dirigente molto discusso inviso a buona parte dei consiglieri comunali,il comandante dei vigili urbani Stefano Guarino. Nei corridoi del municipio sono tante le voci che lo danno prossimo ad una conclusione più o meno serena del suo incarico ad Aversa. Altra iniziativa che pare sia prossima è l’intervento sul famoso spartitraffico della variante, un muretto alto pochi centimetri che oltre ad aver aumentato la pericolosità della fondamentale arteria aversana è costata la bellezza di circa € 600.000 fortemente voluto a suo tempo dall’ex assessore Della Valle, quello dei dissuasori di parcheggio spuntati come funghi per intenderci, ma a quanto pare nel decennio precedente ad Aversa l’amministrazione non abbia brillato nel definire i reali costi e necessità di alcune opere. Con un tridente di assessori a lui fedeli il sindaco pare sempre più concentrato nella sua opera per nulla distratto dai movimenti in Regione Campania che con la nomina della Nugnes ad assessore potrebbero vederlo scattare come consigliere regionale in caso di dimissioni di quest’ultima. Staremo a vedere, di certo gli equilibri politici in città continuano ad essere in evoluzione specialmente dopo il raffreddamento tra il sindaco ed il presidente Zinzi frutto del pessimo risultato riportato anche ad Aversa dall’Udc nelle ultime elezioni politiche