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CASERTA - Tenga e Santonastaso gufano contro l'Udc perchè vogliono un assessore. Mariano resiste e ritarda l'ingresso dei "marziani"

Situazione di stallo, Il primo cittadino non vorrebbe dare al partito di Zinzi più di quello che ha. Neppure la delega alle attività produttive che è già stata prenotata dagli


Situazione di stallo, Il primo cittadino non vorrebbe dare al partito di Zinzi più di quello che ha. Neppure la delega alle attività produttive che è già stata prenotata dagli uomini di Paolo Marzo CASERTA - C'è un gruppetto di consiglieri della maggioranza al comune di Caserta che sta gufando non poco affinché  ogni spiraglio di trattativa tra il sindaco Del Gaudio e l'Udc si chiuda. Si tratta di alcuni consiglieri del gruppo di Caserta Più, Santonastaso e Tenga in testa. Chiaro il loro obbiettivo: se saltano 2 assessori dell'Udc si potrebbero aprire spazi in giunta anche per un assessore di Caserta Più, il che trasformerebbe la maggioranza in un monocolore o poco, ma proprio poco più. Il sindaco sta riflettendo se e a che condizioni riaprire la trattativa con l'Udc. La mezza promessa fatta a Zinzi sulla carica di vicesindaco se l'è dovuta rimangiare, nel momento in cui Enzo Ferraro che, insieme a Polverino ricopre la carica autentica di comandante in capo di questa amministrazione, ha opposto un netto rifiuto a rinunciare alla poltrona. Ci potrebbe essere una soluzione B e cioè quella di arricchire la visibilità dell'Udc attribuendo a questo partito una delega più pesante come quella alle attività produttive. Ma questa non è un'operazione facile, dato che la medesima posizione è agognata ed è stata in forte promessa a Paolo Marzo e al Mpa che in giunta dovrebbe entrare con Massimiliano Palmiero permettendo l'ingresso in consiglio del polveriniano Lombardi, con conseguente riduzione da 3 a 2 dei rappresentanti in consiglio del gruppo dei "marziani". L'operazione Mpa dovrebbe essere favorita da un passo inidetro che l'assessore mariano, al momento, non sembra intenzionato a voler fare. Al riguardo, Mariano si sta muovendo per associare alla sua causa il neo consigliere Bologna. Non sappiamo se l'operazione riuscirà ma questa è in atto. Numeri della maggioranza molto esigui senza l'Udc, ma non è che questo possa incidere più di tanto sulla qualità di un'azione amministrativa che, al netto dell'opera di risanamento compiuta dall'assessore spirito ha fondato, sin dal suo primo giorno la sua identità sul "tirare a campare". G.G.