Cronaca Bianca

AVERSA - Fieramercato, Ascom e Confesercenti non rappresentano più nessuno, ma pretendono di dettare legge con l'assessore

Il primo fine settimana è stato segnato dal mezzo flop del sabato e dalla discreta riuscita dell'evento di domenica pomeriggio, ma soprattutto da una montagna di polemiche di chi


Il primo fine settimana è stato segnato dal mezzo flop del sabato e dalla discreta riuscita dell'evento di domenica pomeriggio, ma soprattutto da una montagna di polemiche di chi proteggendosi dietro ad una sigla pretende di avere la rappresentatività di un settore che ormai da tempo ha cessato di credere nelle associazioni datoriali   AVERSA - Il fuoco cova sotto la cenere,il “mercato by night” ad Aversa è solo l’ultimo terreno di scontro  tra amministrazione e associazioni che continuano a provare a tirare per la giacchetta l’assessore al commercio il quale, provando a dare impulso al commercio cittadino, sta dando spazio ad alcune iniziative come quella svoltasi domenica in piazza Marconi  che sarebbe dovuta andare in scena anche sabato pomeriggio. Ci riferiamo alla fiera Mercato, che di fatto è partita solo ieri e con discreti risultati. Gli operatori pur non avendo fatto alcuna pubblicità per far conoscere l’iniziativa e penalizzati da una  domenica in cui i negozi ad Aversa sono rimasti chiusi, sono comunque riusciti a lavorare discretamente e quindi rimangono fiduciosi per i prossimi appuntamenti del  23/26 e 28 maggio e 1 giugno. La situazione però è esplosiva perché se da un lato ci sono le 2 associazioni Ascom e Confesercenti,un tempo alleate e oggi nuovamente antagoniste, dall’altro vi sono tanti imprenditori che cercano un contatto diretto con l’amministrazione che si sta dimostrando disponibile ad ascoltare. Di qualche giorno fa la polemica scoppiata in occasione della costituzione del “Condominio del Seggio”  tra il comune e le associazioni, in quanto queste ultime continuano a pretendere di essere gli interlocutori esclusivi per ciò che riguarda il commercio in città, mentre  gli operatori non essendo associati non intendono farsi rappresentare da altri. La stessa cosa è accaduta in occasione della fiera dove un gruppo di ambulanti per organizzare l'evento pomeridiano in piazza Marconi si è rivolto direttamente all'assessore al Commercio, scatenando le ire dei presidenti di Confesercenti  e Ascom. Ed è stato proprio il direttore dell'Ascom a lamentarsi telefonicamente con l’assessore De Gaetano in quanto non erano stati consultati in merito alla fiera. Insomma un continuo scontro che potrebbe portare a breve ad una resa dei conti tra chi è stato eletto e ha il compito di amministrare la città, compreso il comparto commerciale e, chi pur non avendone più i numeri ed il seguito di un tempo pretende di dettare ancora legge