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S.MARIA C.V - Fabio Monaco: "Disastro sociale. L'amministrazione non dà nemmeno più i pacchi alimentari"

Presa di posizione del consigliere comunale dell'Udc dopo la seduta di ieri su legalità e ordine pubblico   COMUNICATO STAMPA - Il consiglio Comunale svoltosi sabato mat


Presa di posizione del consigliere comunale dell'Udc dopo la seduta di ieri su legalità e ordine pubblico   COMUNICATO STAMPA - Il consiglio Comunale svoltosi sabato mattina con all'ordine del giorno: Legalità e Ordine Pubblico, rappresenta un momento importante per affrontare tali importanti temi. Un importante ruolo, con un grosso plauso, è delle forze dell'ordine che ogni giorno con sacrificio lottano contro la criminalità. Ma non basta. Altrettanto importante deve essere il ruolo degli amministratori degli enti locali, come il "buon padre di famiglia". La legalità e l'ordine pubblico, sono concetti ampi e complessi che vanno affrontati seriamente. Non puó essere solo il sistema repressivo a vincere, ma bisogna creare le condizioni per migliorare la vivibilità e il benessere dei cittadini come contrasto alla microcriminalità. Bisogna intercettare il grido d'allarme dei cittadini dei vari rioni della città  e mi riferisco ai residenti del rione Iacp per la mancanza di pubblica illuminazione che lamentano ormai da mesi,  permettendo così spaccio e altri reati. Bisogna ascoltare i contributi delle associazioni di categoria come Confesercenti e Confcommercio, che da tempo suggeriscono l'installazione di  videosorveglianza  in alcuni punti della città. Bisogna intercettare il grido d'allarme dei comitati di quartiere come quello di Giovanni Paolo 1', che espongono tutte le problematiche che attanagliano quel rione a partire dalla viabilità. Il rione Sant'Andrea è abbandonato a se stesso, il centro storico è diventato un deserto, cosicché gli introiti dei commercianti si sono ridotti al lumicino. Per di più l'amministrazione non garantisce più la distribuzione dei pacchi alimentari ormai da mesi alle famiglie bisognose, che vedono ció come un sostegno fondamentale di sussistenza. Lo stesso accade anche per gli altri servizi del settore sociale, creando così disagi notevoli nei cittadini. Allora l'amministrazione dovrebbe agire come dicevo con il presupposto del buon padre di famiglia, evitando sprechi o incarichi inutili, e concentrando invece le risorse e i programmi  per le problematiche suesposte. Leggiamo da mesi fino alla noia di un allargamento della giunta, con altri tre assessori, con un conseguente sperpero di risorse pubbliche. E mentre succede questo il comune non riesce a pagare 20000 euro per la distribuzione dei pacchi alimentari. Intelligenti pauca