Cronaca Nera

La GANG DEI FALSI INCIDENTI era andata alla conquista di Milano: ecco come hanno inventato uno scontro tra auto per frodare...

In calce il nome di tutti gli indagati a cui viene contestato il reato di danneggiamento fraudolento di auto assicurate


AVERSA - [g.g.] L'organizzazione, che per la procura di Aversa-Napoli nord è stata una vera e propria associazione a delinquere, si era organizzara in grande. O meglio pensava in grande al punto da aver trasferito il teatro dei falsi incidenti nella città di Milano, dove però il livello di presidio civile è propripo un pelino, ma un pelino maggiore rispetto a quello dell'agro aversano, naturalmente stiamo scherzando.

E allora è capitato che per un falso si è mossa l'Axa assicurazioni che ha presentato denuncia proprio affermando che quello non era un incidente stradale. Questo costituisce il corpo del secondo capo di imputazione provvisori per gli indagati dell'ordinanza eseguita l'altra mattina, a colpi di arresti e di altre limitazioni della libertà personale.

Per questo motivo Luigi Temperato, detenuto in carcere, Domenico Cerullo, detenuto ai domiciliari, Giuseppina Picone, anch'essa ai domiciliari, ma anche gli indagati non reclusi Paolo Di Martino, Antonella Mambro, Daniele Brunetti, Raffaella Di Martino vengono accusati ai sensi dell'articolo 642 del codice penale, che pure noi che pur di codice penale ormai ne mastichiamo, e non poco, incrociamo per la prima volta, di 'Fraudolento danneggiamento dei beni assicurati'.

L'incidente in questione si sarebbe verificato il 13 giugno dell'anno 2014 e avrebbe coinvolto una Lancia Y e una Ford Fiesta. La prima figurativamente condotta da Daniele Brunetti, visto che quest'incidente realmente non è mai avvenuto; la seconda di proprietà Raffaella Di Martino che poi è l'auto la quale, nella costruzione dell'incidente farlocco, avrebbe riportato i danni da risarcire. Il risarcimento richiesto era di 1.700 euro. L'Axa, per motivi che poi scopriremo nel corpo dell'ordinanza, ha scoperto la truffa due anni dopo visto che la denuncia è stata presentata il giorno 7 giugno 2016.

 

QUI SOTTO LO STRALCIO DELL'ORDINANZA