Cronaca Nera

Agg.20.50 - IL PESTAGGIO DELLA MAMMA MISS, Rosaria Aprea: "Sono stata picchiata anche durante la gravidanza"

 Già durante la gravidanza era stata oggetto di numerose aggressioni e percosse da parte del suo fidanzato, troppo geloso. In passato lo aveva già denunciato. I medici del Civi


 Già durante la gravidanza era stata oggetto di numerose aggressioni e percosse da parte del suo fidanzato, troppo geloso. In passato lo aveva già denunciato. I medici del Civile di Caserta l'hanno tenuta in prognosi riservata da domenica sera. Ora si deve chiarire il luogo del pestaggio Agg. 20.50 - ''Antonio non voleva che uscissi di casa senza di lui perche' era geloso, abbiamo discusso, poi e' passato subito alle vie di fatto. Mi ha colpita piu' volte, poi e' arrivato quel calcio piu' forte alla pancia''. E' quanto ha dichiarato al pm Antonella Cantiello e agli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Caserta Rosaria Aprea. Nonostante le sue condizioni non le permettano di parlare per molte ore di file, la ragazza ha comunque confermato, come gia' dichiarato ieri da Caliendo al Gip, che l'episodio si e' verificato a casa della madre. Tuttavia ha smentito pero' il compagno che aveva parlato di una lite originata da futili motivi e non dalla gelosia. ''Dall'inizio della nostra relazione, anche nel periodo in cui era incinta, e' sempre stato geloso e violento - ha detto Rosaria Aprea, aspirante miss di Macerata Campania - anche domenica e' scattato quasi subito''. Agg. 20.00 - Per due ore, non senza interruzioni, Rosaria Aprea ha ricostruito i momenti precedenti all'aggressione di domenica sera per mano del suo fidanzato, Antonio Caliendo. L'uomo ieri nell'interrogatorio di garanzia davanti al gip Giuseppe Meccariello ha confessato di averle dato un calcio. Rosaria avrebbe raccontato che l'aggressione e' avvenuta quando in casa, a Macerata Campania, c'era anche il suo bambino che dormiva nella cameretta. Avrebbe anche raccontato di aver subito una serie di aggressioni nel corso della sua relazione con l'imprenditore, una in particolare a meta' della sua gravidanza. Nel periodo in cui era incinta, Caliendo l'avrebbe picchiata e lei si sarebbe rivolta al pronto soccorso dell'ospedale. Ai medici, pero', non ebbe il coraggio di dire che era stato il padre del bambino a ridurla in quello stato. "Nonostante mia madre si opponesse alla mia relazione, io mi ostinavo a stare con lui perche' pensavo che sarebbe cambiato - ha detto agli inquirenti - mi sbagliavo". Antonio Caliedo aveva pero' una denuncia alle spalle: quella sporta da Rosaria a Pesaro nel 2011, periodo in cui lei si era recata nelle Marche per un concorso di bellezza. Nel pomeriggio queste circostanze sono state verbalizzate alla presenza del pm Antonella Cantiello della procura di Santa Maria Capua Vetere durante una seconda escussione. Al termine dell'interrogatorio Rosaria avrebbe chiesto di poter vedere il suo bambino. CASERTA - Tre giorni dopo il pestaggio e due interventi chirurgici, Rosaria Aprea e' uscita dalla prognosi riservata. I medici dell'ospedale civile di Caserta dopo averla tenuta in osservazione dalla sera di domenica quando fu aggredita dal fidanzato, Antonio Caliendo, hanno sciolto la prognosi. Appena si e' ripresa il pm della Procura di Santa Maria Capua Vetere che conduce l'indagine sul gravissimo episodio, con un funzionario della squadra mobile di Caserta sta interrogando la giovanissima in ospedale. L'interrogatorio e' a piu' riprese, con grandi intervelli di tempo, in considerazione delle condizioni della ragazza. Poche ore dopo l'aggressione con calci, Antonio Caliendo, 27 anni rampollo di una famiglia di imprenditori di Casal di Principe era stato arrestato dagli agenti della squadra mobile di Caserta diretta dal vicequestore Alessandro Tocco. L'indagato, per lesioni gravissime si è presentato presso il commissariato di Casapesenna per consegnarsi alla giustizia, accompagnato dal suo legale, che poi e' anche la sorella, Amalia Caliendo. A suo carico il gip presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha emesso nella giornata di ieri un'ordinanza di custodia cautelare. Per chiarire i dettagli dell'allucinante serata vissuta da Rosaria, adesso bisogna attendere le dichiarazioni della vittima. Innanzitutto resta da chiarire il luogo dove la giovane sia stata picchiata