Cronaca Nera

ROCCAMONFINA ALLE ELEZIONI - Minacciata la candidata Anna Izzo: "Tieni chiusa la bocca". GUARDA LA FOTO

Una lettera con caratteri ritagliati dai giornali. Nei giorni scorsi il misterioso ritiro dalla sua lista di tre candidati ROCCAMONFINA  - Anna Izzo è un'outsider. I suoi co


Una lettera con caratteri ritagliati dai giornali. Nei giorni scorsi il misterioso ritiro dalla sua lista di tre candidati ROCCAMONFINA  - Anna Izzo è un'outsider. I suoi competitori elettorali fanno finta di snobbarla, ma in realtà hanno una strizza, non tanto dei voti che la Izzo potrà conquistare all'elezioni amministrative, ma di quello che la giornalista, con più di 15 anni di esperienza professionale sul territorio di Roccamonfina e su quelli circostanti potrebbe dire in uno dei suoi comizi, a partire da quello fissato per stasera, mercoledì alle 19. Dunque, una candidatura di testimonianza, nata per denunciare il malaffare della politica locale, finisce per diventare uno spauracchio. Tre candidati della sua lista, dopo aver firmato regolarmente l'adesione al progetto politico della lista Cedi il passo, improvvisamente annunciano la loro marcia indietro. E poi l'episodio più grave. Una lettera di minacce inserita nella buca della posta dell'abitazione di Anna Izzo. Solo una frase scritta con delle lettere ritagliate dai giornali: "Tieni la bocca chiusa". Insomma, nella politica di Roccamonfina c'è chi ha paura di quello che la Izzo possa denunciare e rivelare sulle potenti e voraci caste locali. Roccamonfina è un luogo, purtroppo, in cui la sudditanza, la clientela, l'asservimento al potere di un politico, rappresentano un segno di grave arretratezza che ne inibisce lo sviluppo e che fa confondere continuamente il diritto con il favore. Dunque, il tono grillino di Anna Izzo, legittimata anche da un incontro avuto nei giorni scorsi con la senatrice casertana del Movimento Cinque Stelle, Moronese finisce per diventare un elemento di rischio anche per la sua incolumità. Ma lei non si dà per vinta e stasera, mercoledì parlerà in piazza. G.G.