Cronaca Nera

OPERAZIONE RESET. Conservò un'arma per conto di Carmine Schiavone. Assolto figlio 29enne di un noto medico

E' accaduto poche ore fa nel tribunale di Aversa-Napoli Nord


AVERSA (ip) - Arrestato nel 2015 nell'ambito della maxi operazione Reset, Domenico Quintigliano, figlio di un noto medico di Aversa, è stato assolto dall'accusa di detenzione di armi per conto del clan dei Casalesi. Il giovane di 29 anni, difeso dall'avvocato Ferdinando Letizia, è stato processato  dinanzi al tribunale di Aversa-Napoli Nord, poche ore fa . Secondo le accuse il 29enne finì agli arresti domiciliari, perché, secondo un'intercettazione telefonica, avrebbe conservato una pistola per conto di Carmine Schiavone, figlio di Francesco Schiavone detto Sandokan. Quintigliano, tre anni fa, fu una delle 40 persone arrestate per associazione camorristica e altri reati. Il giudice Chiaromonte lo ha assolto per non aver commesso il fatto.