Politica

LE DIMISSIONI DI SCHIAPPA / Piazza: "Il sindaco è frustrato, perchè ha mancato gli obiettivi" e Mordacchini: "Ha illuso i mondragonesi"

Fioccano altre reazioni politiche sul caso politico del giorno. A parlare l'ex coordinatore del Pdl e il responsabile dell'Udc locale MONDRAGONE – Su comunicazione del Presid


Fioccano altre reazioni politiche sul caso politico del giorno. A parlare l'ex coordinatore del Pdl e il responsabile dell'Udc locale MONDRAGONE – Su comunicazione del Presidente del Consiglio comunale di Mondragone si è appreso che il sindaco Schiappa ha rassegnato le dimissioni dalla carica. Da siti internet leggiamo, invece,  di una lunga lettera in cui lo stesso cerca di spiegare il suo misterioso gesto. Nessuno ha mai chiesto al sindaco di dimettersi, ma da più parti della maggioranza che gli ha consentito l’elezione al primo turno (la coalizione vincente ottenne circa il 7% in più del candidato sindaco) gli è arrivata la richiesta di uno start up del suo esecutivo, stante il perfetto immobilismo amministrativo. Ora che il sindaco voglia scaricare tutta la sua frustrazione per il mancato raggiungimento di obiettivi pur minimi dopo un anno di amministrazione è comprensibile, ma certamente non condivisibile. Ancora una volta egli cerca di ribaltare la situazione addossando ad altri le sue esclusive responsabilità. In questo anno di amministrazione(?) egli non ha voluto ascoltare né far partecipe i Consiglieri Comunali, ma – anzi – ha agito come “un uomo solo al comando” a cui è vietato porre anche la più semplice delle domande. Se si considera l’elezione a sindaco l’investitura a taumaturgo di ogni azione dell’Amministrazione Comunale, allora vuol dire che qualcuno – per sua sfortuna – è nato in un periodo sbagliato! Amministrare non vuol dire comandare su tutto e tutti, ma condividere un progetto in cui molti vi hanno creduto, soprattutto quando quei molti chiedono di dare il loro contributo disinteressatamente. Di quella stagione politica dalla quale oggi cerca maldestramente di prendere le distanze  è stato non solo partecipe ma, addirittura, protagonista ricoprendo per quattro anni la carica di assessore. Evidentemente ha creduto di far così per presentarsi come il nuovo che avanza; in realtà è solo l’avanzo del vecchio. E se si appellerà ai cittadini questi sapranno riconoscerlo come tale. Giuseppe Piazza   A seguito della notizia delle dimissioni del Sindaco del Comune di Mondragone, il coordinamento politico della coalizione di centro inoltra alle SS.LL. il seguente comunicato stampa. Certo di aver fatto cosa gradita, invio Cordiali saluti Avv. Luigi Mordacchini   COMUNICATO STAMPA    “Schiappa ha illuso i Mondragonesi ed è causa del suo male quindi pianga se stesso e non attribuisca ad altri il fallimento della sua breve esperienza amministrativa”.  Ad affermarlo è il Coordinatore cittadino della Coalizione di Centro Avv. Luigi Mordacchini il quale prosegue nell’analisi delle dimissioni: “ sul piano personale nulla da dire verso il Dott. Giovanni Schiappa, persona da me stimata.  Dal punto di vista politico, invece, credo che questa esperienza amministrativa rimarrà alla storia per improduttività e per arretramento. Di questo anno di gestione Schiappa ricorderemo lo sperpero di danaro pubblico attraverso la proliferazione dei patrocini economici  (circa 70 mila euro in un solo anno) che si traduce in uno sfregio ai poveri e meno abbienti sempre più numerosi in questa città;  l’aumento generalizzato dei tributi locali; la disastrosa condizione della rete stradale interna (Via Napoli, Via Castel Volturno, Via Venezia, Via degli Oleandri, solo per citarne alcune)  e della manutenzione delle aree verdi scolastiche e soprattutto il moltiplicarsi della presenza incontrollata di stranieri irregolari sul territorio (la Coalizione di centro aveva proposto la predisposizione di un osservatorio comunale sul problema immigrazione). Per il resto, anche se non ci compete entrare nel merito delle questioni interne del PDL,  riteniamo davvero di cattivo gusto gli attacchi gratuiti e privi di fondamento esternati dal Sindaco dimissionario verso l’On. Daniela Nugnes che egregiamente sta rappresentando il nostro territorio a livello regionale e nei confronti dell’On. Mario Landolfi che ha servito, in qu esti anni,  la nostra Città. Sicuramente i problemi non si risolvono scaricando le responsabilità sugli altri e soprattutto se chi ha gestito la cosa pubblica lo ha fatto accentrando e non consentendo partecipazione e confronto alcuno.” (ricordiamo le decine di proposte letteralmente cestinate dall’attuale esecutivo!) Luigi Mordacchini