Cronaca Bianca

Caproni! La Picierno non è un'ignorante, ma con la sua citazione è diventata la maggiore esegeta dei Promessi sposi. E a fine anno sarà Nobel per la letteratura

La frase twettata "questo gassificatore di Capua non s'adda fare" ha provocato lo stolido riso dei veri ignoranti. In realtà, questo pozzo di scienza voleva parafrasare l'episodi


La frase twettata "questo gassificatore di Capua non s'adda fare" ha provocato lo stolido riso dei veri ignoranti. In realtà, questo pozzo di scienza voleva parafrasare l'episodio dei bravi che minacciano don Abbondio con quello del diciassettesimo capitolo che vede Renzo tranquillizzarsi proprio ascoltando i rumori del fiume Adda   CASERTA - Massa di caproni ignoranti! Come vi permettete di assegnare  alla povera Pina Picierno la patente di semi analfabeta. Altro che errore marchiano nella scrittura della nota citazione del primo capitolo dei promessi sposi! La Picierno non ha sbagliato affatto, anzi diventa con quella citazione una delle maggiori interpreti delle esegesi del romanzo per antonomasia, del profondo messaggio valoriale di Alessandro Manzoni. E m0' vi spiego il perché  La Picierno ha utilizzato la minaccia che i bravi formulano a Don Abbondio per costruire una parafrasi. Dunque, la frase "questo matrimonio non s'ha da fare" nel tweet della deputata sidicina è diventata "questo gassificatore (di Capua) non s'adda fare". I detrattori della parlamentare-letterata sono immediatamente scattati come delle fiere impazzite. Uno sghignazzo di qua, uno sghignazzo di là, un frizzo, un lazzo, leggendo la notizia sull'edizione online del Corriere della sera che a sua volta ha lesionato la sua storia di quotidiano autorevolissimo e di centro culturale di eccellenza mettendosi anche esso a gigioneggiare  di fronte a una questione che andava celebrata nella sua aurea e ambitissima pagina culturale. In realtà qui siamo di fronte a  un autentico capolavoro della critica letteraria italiana. Cretinoni! "S'adda" non è uno strafalcione dialettale che stravolge e sfigura la lettera della frase. "Adda" non è dialettale napoletano di "deve", ma è una sottilissima e raffinatissima crasi letteraria in cui la professoressa Picierno, che oggi riceve la laura honoris causa da casertace.net ha messo insieme il fatto del primo capitolo e cioè la minaccia dei bravi a Don Abbondio e l'altro fatto, sempre inserito nel romanzo manzoniano del diciassettesimo capitolo quando Renzo superava ogni paura di essere catturato e fatto fuori nel momento in cui ascoltando la voce amica del fiume Adda capisce che è arrivata la salvezza. Dunque, la Picierno anticipa citando una frase del primo capitolo le fasi successive di questa avvincente storia di amore e di sopruso. A questo punto non si capisce per quale motivo la Picierno non sia diventata ministro dei Beni culturali, ma si rifarà, ahh se si rifarà! La nostra  per questo non può non entrare in lizza per l'assegnazione del Nobel. Casertace.net con una telecamera sarà quel giorno a Stoccolma al cospetto del re di Svezia e la Picierno ringraziando regalerà un'altra storica citazione. Salutando i suoi, collegati in diretta televisiva proromperà in un: "Ciao papà, sono molto contenta di essere arrivata 1" alla maniera dei ciclisti eroici degli anni 50'. Gianluigi Guarino