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Zinzi blocca tutto. Affinito in giunta se Del Gaudio e Polverino danno il terzo assessore a Caserta all'Udc

Situazione complicata. E anche nel Pdl, al di là delle dichiarazioni ci sono alcuni che non sono convinti di Affinito al Bilancio. Il sindaco di Caserta, Del Gaudio ha detto che


Situazione complicata. E anche nel Pdl, al di là delle dichiarazioni ci sono alcuni che non sono convinti di Affinito al Bilancio. Il sindaco di Caserta, Del Gaudio ha detto che prima dell'approvazione del suo Bilancio non farà alcuna operazione all'interno della giunta. Ritorna in auge l'ipotesi dell'ingresso nell'esecutivo di Corso Trieste di un assessore al femminile   CASERTA - Il "povero" Donato Affinito continua a stare sulla graticola e per il momento è destinato a continuarci a stare, dato che le dichiarazioni roboanti di qualche consigliere del Pdl che minaccia di non votare il Bilancio, se Zinzi non nominerà "Donatino" assessore, sono destinate a rimanere nel recinto degli espedienti tattici, dato che, leggete bene e ricordatevi questa affermazione, Nicola Garofalo, che con Zinzi ha trovato un ottimo feeling, su una direttrice che comprende anche l'ingegnere casapellese Magliulo e l'assessore Zaccariello, il Bilancio lo voterà e come. Ma il problema, come si suol dire in queste circostanze non si pone, dato che al momento il consiglio provinciale, per l'approvazione del Bilancio Consuntivo, non è ancora stato convocato, nonostante la diffida formalizzata dal prefetto. Manca, infatti, ancora il parere dei Revisori dei Conti e quei consiglieri che puntano a tempi più lunghi per far sgonfiare la designazione di Affinito, già oggi mettono in evidenza che la stretta applicazione della legge prevede che intercorrano 20 giorni dal parere formalmente esplicitato dai Revisori e il momento in cui si celebra il Consiglio. 20 giorni utili a che ogni consigliere prenda visione del Bilancio, della relazione dei Revisori, formulando, eventualmente riserve o presentando emendamenti. Dunque, tempi medio lunghi per chiudere la vicenda del quarto assessore al Pdl. Zinzi d'altronde non ha fretta. Vuol vedere, come abbiamo scritto nei giorni scorsi, cosa succede alla Regione, ma anche cosa succede al Comune di Caserta, dove, al di là di tutte le belle parole, la partita tra Udc e il sindaco Del Gaudio si gioca sulla concessione al partito di Zinzi del terzo assessore, rivendicazione che Antonello Acconcia, Oliva e gli altri appoggiano sulle solide basi della loro rappresentanza numerica all'interno del consiglio comunale. Sette consiglieri possono esprimere, a loro dire, tre assessori. Del Gaudio e Polverino, almeno per il momento hanno risposto picche. Semmai, hanno fatto sapere a Zinzi se ne riparlerà dopo l'approvazione del Consuntivo al Comune, fissato in prima convocazione per il giorno 17 maggio, in seconda convocazione il 20 maggio, con tempi che sono al di sotto dei 20 giorni già citati prima che dovrebbero separare il Parere dei Revisori dalla celebrazione della seduta consiliare. Tra le altre cose Del Gaudio e Polverino considerano in questo momento prioritaria la soluzione dell'altro braccio di ferro, quello ingaggiato con il Mpa di Paolo Marzo, al quale è stato garantito l'assessore, ma non quello che vuole lui, cioè Massimo Russo. Insomma, situazione complessa e non di facile soluzione. E non è improbabile che alla fine ritorni di nuovo in auge l'ipotesi di un assessore al femminile. I nomi che circolano, quello della "prezzemolina", plurincaricata ai tempi di Cosentino, Rosanna Marotta, o quello della preside del Manzoni, Adele Vairo, che però, avrebbe fatto già sapere di non essere disponibile. Gianluigi Guarino