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MONDRAGONE / CRISI IN MAGGIORANZA, Pagliaro (UDC): "Schiappa ha amministrato con gli uomini che prima sostenevano Cennami, ecco il suo vero fallimento"

Il consigliere centrista va nuovamente all'attacco del primo cittadino analizzando la gestione politica dei suoi assessori   MONDRAGONE  - Il fallimento politico dell'


Il consigliere centrista va nuovamente all'attacco del primo cittadino analizzando la gestione politica dei suoi assessori   MONDRAGONE  Il fallimento politico dell'esecutivo Schiappa non è una sorpresa per il consigliere comunale UDC Alessandro Pagliaro. Schiappa ha dato origine ad un aborto politico dall'esito fallimentare scontato in quanto ha cerato una giunta composta per il 50 % da deleghe assegnate ad assessori che lui stesso mandò a casa quando unitamente ad altri 5 consiglieri della PDL si recava dal notaio e determinava la caduta del sindaco Cennami. In pratica l'attuale giunta è un ibrido composto da assessori originariamente in quota Cennami che schiappa ha determinato a mandare a casa per poi riprenderseli e ricollocarli nella medesima posizione (insomma li ha fatti uscire dalla finestra e se li è ripresi dalla porta) ed altri assessori(solo 3) di nuova nomina due dei quali eletti in liste civiche. Oggi come fa a spiegare il sindaco Schiappa alla città che coloro che non amministravano bene la città prima tutto d'un tratto sono diventati bravi amministratori che rispondono ai requisiti di novità di cui egli intendeva di essere il portatore? Questi Assessori dei due mondi (o buoni per ogni stagione) quando faranno capire alla collettività qual'è il loro reale pensiero politico amministrativo. Aspettiamo curiosi chiarezza. Ciò che ci meraviglia di più è che questi assessori dei due mondi (o presunti tali) hanno forse prodotto di più con Cennami che oggi con Schiappa che paralizza tutto e tutti. E davvero non capisco come faccia Schiappa a continuare a tenere in giunta questi assessori che ormai non producono più nulla per la città. E'sotto gli occhi di tutti l'arretramento della città dal punto di vista della vivibilità, dell'inaccettabile qualità del servizio di raccolta dei RSU, e così pure per quanto riguarda la  presenza inaccettabile di stranieri irregolari che a cascata fanno ricadere il peso dei tributi locali a carico dei cittadini onestiMondragonesi. In questo disastro generalizzato apprezzo e capisco l'onestà intellettuale e politica dei consiglieri Napoletano e Mascolo, nonchè Piazza, che stanno dimostrando con costanza di avere a cuore solo gli interessi della città e non alla loro carriera politica  essendo legati unicamente ad un patto elettorale che (è sotto gli occhi di tutti) non è stato realizzato nemmeno in un solo punto. Un aborto politico, come quello che ha determinato la vittoria di questo esecutivo, non potrà mai far nascere niente di buono per la città. Ecco spiegato, in poche e semplici parole le ragioni dello stallo totale della città di Mondragone. Dott. Alessandro Pagliaro per l'UDC e la Coalizione di Centro