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ROCCAMONFINA ALLE ELEZIONI/ Dietrofront di due candidati della lista "Movimento cedi il passo" di Anna Izzo

COMUNICATO STAMPA - La candidata a sindaco: "Anche se dovessi perdere tutti i candidati l’obiettivo che mi sono prefissa lo porterò a termine. Molto meglio essere temerari che f


COMUNICATO STAMPA - La candidata a sindaco: "Anche se dovessi perdere tutti i candidati l’obiettivo che mi sono prefissa lo porterò a termine. Molto meglio essere temerari che fare dietrofront dinanzi al nemico”   ROCCAMONFINA - Due candidati della lista civica “ Movimento Cedi il Passo” fanno dietro front dinanzi al nemico, il candidato a sindaco Anna  Izzo ne informa l’opinione pubblica. “ Chi non condivide la lotta alla casta, ha il diritto sacrosanto  di  rinunciare alla candidatura- sottoscrive la Izzo candidata -  ma certamente non può  permettersi di dettare legge sui progetti che io ed altri candidati della lista  ci siamo   prefissati ( comizi e risposte telematiche). Se un candidato ritiene che una risposta data su face book, possa in qualche maniera ledere il suo diritto a trascorrere  una vita sociale in luogo d’aggregazione a lui consono,   ritengo a mio avviso  che debba andare via immediatamente visto che non si può pensare minimamente di  cambiare il sistema restandosene zitti.  Nel momento in cui i due  rinunciatari della mia lista,  hanno annunciato al mondo l’allontanamento dal movimento  cedi il passo, hanno confermato  che forse al momento dell’accettazione della candidatura hanno preso lucciole per lanterne. La paura del giudizio altrui, le pressioni , le maldicenze, le velate minacce ecc, sono il pane quotidiano che viene servito ai candidati di una terza lista, per contrastare tutto ciò bisogna che i candidati abbiano   coraggio nel portare a termine la campagna elettorale, viceversa se dimostrano di non essere in grado di sopportare l’onda d’urto fanno bene a  lasciare  la coalizione. Nel 1998 essendo candidata alla carica di Consigliere Comunale nelle file di An, fui costretta ad accettare di non partecipare al comizio in Piazza Nicola Amore, per infiltrazioni di un avversario che temeva il mio dire,  oggi che ricopro la candidatura a Sindaco non potevo certo permettere ai rinunciatari di dettarmi delle regole tra queste quella di non parlare o scrivere, mi dispiace cari candidati avevate la possibilità di ritirarvi in gran stile, ossia nessuno vi obbligava a fare gli attivisti del movimento,  ma avete preferito quella più significativa cosi da non avere problemi con nessuno, bene  vi siete tutelati, noi altri continuiamo la battaglia,  ed anche se dovessi perdere tutti i candidati l’obiettivo che mi sono prefissa lo porterò a termine. Molto meglio essere temerari che fare dietrofront dinanzi al nemico”.