Cronaca Bianca

IL GASSIFICATORE DI CAPUA / La denuncia di Antropoli: "Siamo vittime di depistaggi, boicottaggi e silenzi"

Dura presa di posizione della fascia tricolore che mediante una nota stampa che pubblichiamo in cale scende in campo contro il sistema delle discariche CAPUA - Boicottaggi, rall


Dura presa di posizione della fascia tricolore che mediante una nota stampa che pubblichiamo in cale scende in campo contro il sistema delle discariche

CAPUA - Boicottaggi, rallentamenti, depistaggi, sono le parole, anzi i termini che risaltano agli occhi nella loro fermezza e con una cadenza regolare nel comunicato stampa dell'amministrazione comunale di Capua, che vengono usati dal sindaco Carmine Antropoli per descrivere le difficoltà e le avversità anteposte alla realizzazione del gassificatore, il quale dovrebbe sorgere in località Molinella.

Ovviamente il primo cittadino,  sta portando avanti una lunga e perigliosa battaglia tesa alla realizzazione del suddetto impianto e come sanno benne i lettori di Casertace, proprio sui suoli dove dovrebbe essere realizzato il gassificatore misteriosamente e forse anche volutamente è stato posto un cavillo burocratico messo ad arte per rallentare la messa in cantiere dell'opera.

Casertace ha già affrontato nel merito la questione analizzando anche la vicenda del cosiddetto giallo della nota dell'Asl Napoli 1 che intimava gli organi interessati alla costruzione dell'impianto, di non proseguire ulteriormente nei loro intenti, in quanto i suoli appartenevano ed erano di proprietà, appunto dell'azienda sanitaria locale. Questione, dicevamo che è stata oggetto di un incontro al vertice tra Provincia, Asl, Comune di Capua al fine di trovare una soluzione concreta e chiarificatrice.

Oggi, sabato il comunicato stampa, che pubblichiamo in calce al nostro articolo, assume i caratteri di un vero e proprio sfogo, con annesso atto di accusa elaborato dalla fascia tricolore capuana. Antropoli intende andare avanti e mettere in cantiere un impianto, che sempre secondo le convinzioni politiche del primo cittadino, porrebbe un punto fermo al sistema di gestione delle discariche.

Max Ive

QUI SOTTO IL COMUNICATO STAMPA DEL SINDACO CARMINE ANTROPOLI

COMUNICATO STAMPA: Silenzi e boicottaggi ostacolano la realizzazione del gassificatore a Capua. Il sindaco della città, Carmine Antropoli: “Abbiamo dimostrato forte senso di responsabilità istituzionale”.

“L’amministrazione comunale di Capua, dando la propria disponibilità alla realizzazione di un impianto gassificatore nella periferia della città, ha mostrato istituzionalmente un forte senso di responsabilità”. Il sindaco, Carmine Antropoli,  nel ribadire “l’assoluta contrarietà al perdurante impiego delle discariche”,  ha ancora una volta rimarcato la propria posizione sulla struttura che dovrebbe sorgere in località Molinella.  “L’impianto, previsto dal Piano Rifiuti della Regione Campania, andrebbe definitivamente a chiudere il ciclo integrato dei rifiuti  e renderebbe  autonoma la nostra Provincia”,  ha evidenziato.  Il riferimento è chiaro: con il gassificatore, si annulla il pericolo di nuove discariche e, contestualmente, si eviterebbero situazioni emergenziali.  E punta il dito contro  “i continui boicottaggi politici posti in essere per ostacolare la realizzazione del gassificatore, ed il silenzio di chi, invece, dovrebbe assumersi delle responsabilità”.   Il primo cittadino ha tenuto a precisare che “il Comune di Capua, nello spirito di collaborazione istituzionale, ha reso la propria disponibilità ad accogliere l’impianto. Che si realizzi o meno, saranno la Regione ed il Commissariato straordinario, istituito per il gassificatore della provincia di Caserta, a giocarsi un ruolo fondamentale per dare definitivo corso alla procedura amministrativa, anche per la successiva ultimazione dei necessari interventi tecnici”. La fase di momentanea stand-by, che sta vivendo la vicenda del gassificatore capuano, in assenza di iniziative concrete, rischia – tra depistaggi, omissioni e silenzi di parte,  di rallentare la procedura prevista dal Piano Rifiuti. Al contrario, il pericolo di un’improvvisa emergenza è dietro l’angolo. Chi se ne assumerà la responsabilità?