Cronaca Bianca

ESCLUSIVA AVERSA / Lo strano caso dei verbali elevati dai vigili in assenza del trasgressore, in arrivo un fiume di ricorsi

Gli automobilisti, mediante i legali di fiducia, contestano la regolarità delle contravvenzioni emesse, in quanto il vigile ratificante è diverso da quello verbalizzante AVER


Gli automobilisti, mediante i legali di fiducia, contestano la regolarità delle contravvenzioni emesse, in quanto il vigile ratificante è diverso da quello verbalizzante AVERSA - Negli ultimi mesi gli avvocati civilisti della città normanna hanno visto triplicarsi il numero dei ricorsi formulati e proposti dai loro clienti, quasi tutti automobilisti, in merito alle contravvenzioni, anzi ai verbali che vengono elevati dal comando dei vigili urbani della città normanna "in assenza del trasgressore". In effetti, l'aspetto che viene contestato e segnalato dagli automobilisti aversani è quello riguardante la ratifica o la contestazione del verbale presso il comando della polizia municipale, che non viene eseguita dal vigile verbalizzante. Una questione che certamente mina la regolarità della sanzione stessa. In poche parole accade che l'automobilista, titolare della vettura su cui un casco bianco ha apposto la copia del verbale, una volta giunto al comando dei vigili al fine di contestare o ratificare la multa subita in violazione delle norme del codice della strada, viene servito da un rappresentante della polizia municipale che non è colui che ha elevato, in sua assenza, la sanzione. Quindi nei prossimi mesi saranno copiosi e numerosi i ricorsi avversi alle multe che giungeranno al Comune di Aversa e questo comporterà sicuramente un ulteriore spesa per l'ente della città normanna.