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Zinzi supertattico: mette a bagnomaria Affinito e Riello per trattare l'assessorato regionale

Da più di 48 ore il Pdl ha indicato il nome di Affinito, ma il momento la nomina non è stata fatta. Parimenti a quella già promessa al Nuovo Psi per il quale dovrebbe entrare i


Da più di 48 ore il Pdl ha indicato il nome di Affinito, ma il momento la nomina non è stata fatta. Parimenti a quella già promessa al Nuovo Psi per il quale dovrebbe entrare il sindaco di Castel Morrone. Ecco tutti i retroscena della vicenda CASERTA -Il Pdl ha indicato a Zinzi il nome di Donato Affinito già da 48 ore, ma la nomina non è stata ancora formalizzata dal presidente della Provincia. E' chiaro, o meglio ha cominciato ad essere chiaro da qualche ora, che questa vicenda si interseca con altre vicende, relativi agli equilibri politici di istituzioni ancor più importanti come è la Regione Campania. Zinzi e l'Udc di Caserta rivendicano la nomina ad assessore regionale, al posto di De Mita, di un casertano che, dovrebbe essere proprio Gianpiero Zinzi. L'operazione è tutt'altro che semplice e passa anche per una disponibilità  del Pdl, ma anche del presidente Caldoro. Zinzi, dunque, mette a bagnomaria sia la nomina di Affinito ad assessore, sia quella di Pietro Riello ad assessore in quota Nuovo Psi, ponendo anche la difficoltà legata al fatto che una delle due nomine dovrebbe andare a beneficio di una donna. Comunque, il nodo della regione e dell'assessore regionale c'è e pesa, dato che in quel contesto Zinzi ha poca possibilità di dialogo con i consiglieri regionali del suo partito, i quali vanno per conto loro. Esiste, infatti, uno schema che dovrebbe portare, con l'accordo di De Mita, il salernitano Cobellis sulla poltrona di assessore. Con Cobellis assessore l'irpino Emiliano Foglia andrebbe a ricoprire la carica di capogruppo. Proprio questo schema Zinzi vuole smontare utilizzando tutte le armi tattiche a disposizione, a partire dalla nomina dei due nuovi assessori provinciali. G.G.