Cronaca Nera

S. MARIA C. V. / Dissequestrata l'auto dell'ex gestore del centro scommesse di piazza Padre Pio, accusato di rapina

Il presidente della seconda sezione penale del tribunale, Maria Francica ha accolto la richiesta dell'avvocato difensore, Raffaele Gaetano Crisileo. Per il colpo fallito alla gioi


Il presidente della seconda sezione penale del tribunale, Maria Francica ha accolto la richiesta dell'avvocato difensore, Raffaele Gaetano Crisileo. Per il colpo fallito alla gioielleria del 14 marzo ora si attende l'udienza preliminare   S. MARIA CAPUA VETERE -  Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha dissequestrato l'auto dell' ex gestore dell'agenzia di scommesse di Piazza Padre Pio,   Nicola Di Chiara,  usata per la rapina alla gioielleria di San Prisco. Il presidente della seconda sezione penale, la dott. ssa Maria Francica , accogliendo le argomentazioni contenute nella  richiesta di riesame del difensore del Di Chiara, l'avvocato Raffaele Gaetano Crisileo ha dissequestrato l'auto Wolkwswagen Tiguan, usata per il "colpo" del 14 marzo scorso. L'auto era stata sequestrata dal Pubblco Ministero che sta conducendo le indagini. Secondo gli investigatori per la rapina sarebbero state usate due autovetture: una Fiat Punto e il fuoristrada di Di Chiara. Durante la rocambolesca fuga i rapinatori vennero intercettati dagli uomini della Polizia di Stato del Commissariato di Santa Maria Capua Vetere con cui ebbero un conflitto a fuoco. A seguito di una complessa attività di polizia giudiziaria, pedinamenti, intercettazioni e monitoraggio, tutti i componenti della banda sono stati arrestati e sono attualmente detenuti nel carcere sammaritano: sono tutti di Giugliano, ad eccezione di Di Chiara e dei fratelli Pimpinella, Giuseppe e Giovanni che sono sammaritani e  coinvolti nella rapina con il ruolo di basisti. Intanto si avvicina la data dell'udienza preliminare in quanto il Pubblico Ministero, nei giorni scorsi, ha notificato l'avviso di conclusione delle indagini preliminari.