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AGG. 22.22 MONDRAGONE / Le minoranze occupano l'aula consiliare. Attacchi al sindaco: "Dichiari se ha una maggioranza, così non si può andare avanti"

Sono intervenuti Martucci, Napolitano, Fusco, Piazza...   AGGIONRAMENTO 22.22 - Alla fine i consiglieri comunali di minoranza e quelli critici nei confronti della maggio


Sono intervenuti Martucci, Napolitano, Fusco, Piazza...   AGGIONRAMENTO 22.22 - Alla fine i consiglieri comunali di minoranza e quelli critici nei confronti della maggioranza che sostiene le sorti della giunta Schiappa, sono riusciti ad entrare nell'aula consiliare, nonostante che la seduta fosse stata annullata dal presidente del Consiglio, Pasquale Marquez. Come avevano promesso, ieri, i rappresentanti del parlamentino locale, nelle persone di Mario Fusco, Camillo Federico, Alessandro Pagliaro, Emilio Martucci, Agostino Napolitano, Francesco Supino, Giuseppe Piazza hanno partecipato lo stesso ad un Consiglio comunale di protesta. Unico consigliere di minoranza assente Achille Cennami (forse per problemi di salute ndr). A prendere immediatamente la parola in Assise è stato il ribelle Napolitano che ha attaccato Schiappa  definendolo politicamente scorretto e denunciando il fallimento di questa esperienza amministrativa. Piazza invece ha stigmatizzato il comportamento del presidente del Consiglio Marquez che avrebbe potuto consentire la trattazione del fondamentale argomento del Consuntivo per il quale gli atti erano stati ritualmente trasmessi. Mario Fusco invece, ha attaccato e denunciato il poco corretto comportamento del Presidente del consiglio che ha negato il diritto del consigliere comunale a partecipare e dare il suo contributo. Alla fine della seduta il messaggio lanciato dai consiglieri è il seguente: "Sfidiamo il sindaco a venire quanto prima in consiglio comunale se ha ancora una maggioranza. La città e' ferma e le cose non possono andare avanti così. Se la maggioranza non c'è il sindaco lo dichiari pubblicamente, altrimenti andremo direttamente dal Prefetto". Max Ive Intanto stamattina, lunedì, in città il Pd ha diffuso un manifesto su tale vicenda politica.     MONDRAGONE - Offriamo ai lettori mondragonesi un breve flash sulle ultime notizie provenienti dal mondo politico locale. Abbiamo contattato il consigliere del Pd, Emilio Martucci, al fine di comprendere qual è la posizione ufficiale del partito dei democratici nella cittadina rivierasca dopo l'annullamento della convocazione della seduta consiliare. "Rinviare il Consiglio comunale è nei poteri del presidente Marquez..., ma il Consuntivo poteva essere discusso anche stasera, lunedì. Come lui stesso ha precisato a mezzo stampa, gli atti per il documento contabile erano stati già inviati ai consiglieri. A mio avviso - sottolinea il consigliere del Pd - per questa decisione, Marquez dovrà assumersi le sue responsabilità politiche". Se l'amministrazione comunale nel prossimo Civico Consesso dovesse palesare delle difficoltà ad andare avanti, in quanto non più sorretta dalla sua maggioranza e proponesse al Pd un governo di larghe intese al fine di non tornare subito alle urne, voi come vi comporterete? "Se per larghe intese si intende la concessione di un posto in giunta per l'opposizione sarebbe ridicolo e riduttivo accettare questa proposta politica. Noi teniamo fede a ciò che abbiamo proposto ai nostri elettori in campagna elettorale. Possiamo solo confrontarci in Consiglio sui programmi, mediante i quali risolvere i problemi della città. In tale frangente il sindaco - conclude  Martucci - sarà costretto a venire in Consiglio e comunicare le sue difficoltà, nonchè palesare il fatto che non ha più una maggioranza". Max Ive