Cronaca Bianca

LA DOMENICA DI CASERTACE/ L'ultimo sgarbo del sindaco Di Muro a Mario Tudisco: ieri sera si è fatto rappresentare da Busico per il quale Mario fu cacciato

Molta partecipazione alla serata del Teatro Garibaldi organizzata per devolvere fondi alla ricerca della Sla. Solita pessima figura dell'amministrazione comunale S.MARIA CAPUA


Molta partecipazione alla serata del Teatro Garibaldi organizzata per devolvere fondi alla ricerca della Sla. Solita pessima figura dell'amministrazione comunale S.MARIA CAPUA VETERE - Una serata per la solidarietà, una serata in ricordo per Mario Tudisco ucciso dalla sclerosi multipla amiotrofica  Un momento iniziale di un programma finalizzato a raccogliere fondi da devolvere alla ricerca contro questa terribile malattia. Ieri sera nel teatro Garibaldi c'era molto gente, c'era anche Pennacchio di Macerata Campania, uno dei più attivi sul fronte della ricerca per la Sla. A quanto ci risulta sono stati raccolti quasi 2500 euro nella serata che ha visto esibirsi la compagnia teatrale di Aversa gli Hipocrites che hanno messo in scena la commedia di Vincenzo Scarpetta. Se è vero che la serata è stata organizzata anche grazie all'amministrazione comunale, è anche vero che l'amministrazione comunale non ha onorato la memoria di Mario Tudisco. Quasi totalmente assente, dato che il primo a disertare la serata è stato proprio il sindaco Biagio Di Muro. C'era il consigliere Feola ma beffardamente la giunta era rappresentata proprio da quel Busico che è stato colui per il quale Mario Tudisco fu revocato con un atto istituzionalmente disgraziato e politicamente volgare dalla giunta comunale di Santa Maria nei suoi ultimi mesi di vita. Al tempo furono i consiglieri de I Sammaritani a chiedere al sindaco di scegliere tra la testa di Tudisco e quella di Biondi. Scelsero, naturalmente, quella di Tudisco, l'unico assessore che stava seriamente di riqualificare il discorso culturale di una città ormai secolarizzata nel riconoscimento di se stesso e della sua storia. G.G.