Cronaca Bianca

SPECIALE MONNEZZOPOLI / L'odissea dei rifiuti a CASTEL VOLTURNO, tra disservizi, dissesto finanziario e commissariamento dei commissari

Casertace affronta la questione grazie al supporto tecnico dell'ex assessore all'Ambiente, Tommaso Morlando che valuta anche l'opportunità di aderire ad un Consorzio se funzionan


Casertace affronta la questione grazie al supporto tecnico dell'ex assessore all'Ambiente, Tommaso Morlando che valuta anche l'opportunità di aderire ad un Consorzio se funzionante   di Massimiliano Ive   CASTEL VOLTURNO - Alcuni giorni fa alcuni cittadini di Pescopagano di Castel Volturno e di Baia Verde ci avevano segnalato il caso, a dir poco disdicevole  della presenza di rifiuti lungo le consortili delle due località periferiche. Come si sa Castel Volturno, come tutti i paesi dell'agro aversano è stato in passato al centro anche di storie di camorra proprio per la gestione dei rifiuti e quando in strada l'immondizia comincia ad emanare un cattivo odore perchè non viene raccolta per disguidi tecnici, politici, ecc, spesso si percepiscono anche altri odori. Per capirne di più abbiamo chiesto ai vari ex assessori cosa stesse succedendo in città e all'inizio non è che abbiamo avuto risposte esaurienti. Poi, ieri, venerdì ci siamo rivolti invece, all'ex assessore all'Ambiente Tommaso Morlando che nel dettaglio ci ha spiegato l'intera vicenda del ciclo dei rifiuti a Castel Volturno. Lettere, documenti e dati inconfutabili che sono stati spediti alla mia personale posta elettronica dimostrano che la raccolta differenziata, nonostante i buoni propositi delle associazioni e della stessa Senesi stenta a partire e che in un comune in dissesto finanziario i rapporti economici tra il Comune di Castel Volturno e la stessa società non sono poi così sereni. Pertanto, capita che i sacchetti della spazzatura restano a terra, per poi essere raccolti in uno stato di piena emergenza. In calce all'articolo cominciamo ad inserire in link il lungo epistolario che a suo tempo ha documentato e descritto i rapporti tra Ente Comune e Senesi. L'ex assessore all'Ambiente, Morlando e la sua associazione Officina Volturno, come dimostra un inciso avevano deciso di offrire anche il proprio supporto logistico per la differenziata. Ma come al solito la burocrazia silente inficia anche i buoni propositi.   LA FASE PROVVISORIA DELLA RACCOLTA RIFIUTI DA PARTE DELLA SENESI IN UN ENTE CON PROBLEMI FINANZIARI   Ma andiamo con ordine: l'amministratore unico della Senesi Spa, qualche tempo fa, alla vigilia della partenza della raccolta differenziata scrive a Morlando, asserendo: Appena iniziato il servizio, settembre 2010, i "problemi" finanziari dell'Ente hanno indotto il dirigente a ritardare l'inizio del servizio così come progettato determinando una "fase provvisoria" ad evidente danno di chi scrive, in cui venivano resi, in virtù di un canone ridotto, servizi di raccolta tradizionali. Va ricordato che la Senesi già dal dicembre 2010 si era dotata di tutte le attrezzature ed i mezzi previsti da progetto per la realizzazione del servizio di RD e che l'espletamento del servizio in maniera tradizionale, con le attrezzature previste per la RD, era molto più costoso in quanto utilizzava mezzi di piccola capacità che dovevano effettuare numerosi scarichi giornalieri. Anche quel poco raccolto in maniera differenziata spesso veniva smaltito con l'indifferenziato poichè gli impianti convenzionati non venivano pagati dal Comune stesso...(di quanto appena detto esiste numerosa documentazione puntualmente trasmessa)".   ARRIVA CONTARINO E SI DICHIARA IL DISSESTO FINANZIARIO   Così trascorre il tempo sino agli eventi ormai ben noti, la caduta del Sindaco, l'avvento del Commissario Dott. Valter Crudo, il dissesto, la dichiarazione di infiltrazione mafiosa e l'insediamento successivo della Commissione guidata dall'attuale Dott. Contarino. Col Dott. Contarino, che ci legge per conoscenza, abbiamo concordato un percorso che vedeva nei primi mesi del 2012 l'attivazione di alcune zone per la raccolta differenziata (nel ns sito potrà vedere i dati relativi ai mesi sino a giugno/luglio che dimostrano l'incremento della RD) una pausa per la cura totale del territorio, anche con l'espletamento di servizi non rientranti nel capitolato d'appalto, per tutto il periodo estivo e dall'inverno la piena dedizione all'attuazione del servizio come previsto.    DIFFERENZIATA FERMA AL 17% E NEI QUARTIERI PERIFERICI IL SERVIZIO E' ALL'ANNO ZERO Il risultato del mese di febbraio ci fa ben sperare essendo superiore al 17/18 % sull'intero territorio. Conosco oramai da tempo il Dotto Contarino per non poter credere che lo stesso non abbia riferito, viceversa, della reale situazione pagamenti nei confronti della Senesi. Alla data odierna sono state emesse fatture per oltre 2 milioni di euro e delle quali ne sono scadute già per oltre 1 milione e 700 mila euro. Sarà pur vero che la scrivente deve comunque rendere il servizio ma, come lei può ben capire, per mantenere gli impegni presi con i fornitori, pagare il personale, versare i contributi e il tfr, servono le risorse; il sistema bancario è totalmente assente e, comunque, appena sente parlare del Comune di Castel Volturno non intende fornire anticipazione alcuna per i motivi legati al recente dissesto.  Il Comune di Castel Volturno, la scorsa settimana, ha deciso di accedere al Fondo della Cassa depositi e prestiti per fare fronte al milione e mezzo di debiti certi e sicuramente in questi 3 miliardi di vecchie lire di massa passiva ci sono i crediti vantati dalla stessa Senesi.   LA SCHEDA ANALITICA DEL SERVIZIO PROPOSTA DALL'EX ASSESSORE MORLANDO E L'IDEA DI ADESIONE AD UN CONSORZIO    Ma proseguiamo il nostro speciale: "Se avessimo un Consorzio provinciale funzionante e non un privato… di seguito i costi". Abitanti 23.870 Tonnellate di rifiuti da raccogliere 22.000 Costo pro-capite abitante € 135,65 pertanto 135,65x 23.870= € 3.222.440 canone mensile € 268.000 E senza calcolare la differenziata che il Consorzio dovrebbe garantire al 50% e oltre a tutti gli investimenti per attrezzature nuove. Mentre con il privato il costo mensile sembra che superi 350/400 mila euro mensile  Se da contratto e per legge  il minimo da raggiungere resta la quota del  50%  di differenziata che da 22.000 tonnellate prodotte l'anno scorso,dovrebbe portarci intorno alle 11.000 tonnellate per una differenza di circa tonnellate 11.000, visto il costo attuale di € 143  dovremmo avere un risparmio di circa € 1, 5  milioni di euro oltre ad altri 400/500 mila euro per mancanza delle multe che attualmente verranno inflitte visto che la differenziata raggiunge appena il 4%. Pertanto di fronte ad un costo di discarica di circa 3 milioni di euro che paga sempre il comune (quindi i cittadini) arriviamo agli 8 milioni attuali… “Pazzesco per il servizio offerto”.   ALCUNE DOMANDE DI CASERTACE DA RIVOLGERE ALLA SENESI SUL SERVIZIO OFFERTO   Nel momento in cui si vince una gara anche se non si è firmato il contratto, il servizio seppur attraverso un'ordinanza non può essere espletato in parte... i tempi tecnici per l'organizzazione non dovrebbero superare i 30 giorni. La ditta Senesi è a conoscenza che ben 32 operai sono stati integrati unicamente per la differenziata? Diversamente se si raccoglie solo il "tal quale" in inverno sarebbero sufficienti anche 40 addetti con il carichi laterali nelle zone dove le strade sono più ampie. In casi del genere si paga unicamente il servizio svolto e non certamente il costo gara che prevede investimenti, ammortamenti ed altro che in realtà non esistono. Ancora... i costi comprendono quote assicurative dei mezzi, uso e consumi e manutenzione oltre disponibilità "fisica" dei mezzi, mentre gli stessi vengono  utilizzati in altri comuni compreso gli operai.... Sul territorio, poi, non esistono cestini per la raccolta stradale. Tutto ciò, senza aggiungere che altri comuni, di fronte ad una gara dove si presenta un solo concorrente in genere, la stessa viene annullata perchè non vengono garantiti i criteri di concorrenza e trasparenza.   IL CASO DEI CASI-  CASTEL VOLTURNO COMUNE COMMISSARIATO ANCHE PER LA DIFFERENZIATA    Ultimamente, il Prefetto di Caserta Carmela Pagano  ha “commissariato” il Commissario e per non creare ulteriori squilibri è stato nominato commissario ai rifiuti il segretario comunale dott. Pane. In pratica la Senesi dice che non viene pagata, il comune è commissariato anche sui rifiuti, siamo ad un passo dall’estate e c’è totale confusione. La differenziata “teoricamente” sarebbe partita su tutto il territorio, ma in realtà in molte zone hanno tolto solo i bidoni ma non la raccolgono, mancano i contenitori per i commercianti… i cassonetti per l’umido non vengono lavati, nella struttura manca una pressa per la plastica ed i cartoni … mentre nel cantiere di Aversa dove si supera il  50% di differenziata ci sono. Non c’è coordinamento e controllo da parte del comune, i Vigili sono pochi e non hanno mezzi, le guardie ambientali per il controllo rifiuti sempre annunciate, restano solo “enunciati”… L'unica nota positiva in questa storia è la disponibilità, quella offerta dai ragazzi di Officina Volturnoche in modo completamente gratuito, distribuiscono  i kit di buste per la differenziata, fanno informazione. CLICCA QUI PER LEGGERE LA LETTERA INVIATA DA OFFICINA VOLTURNO CLICCA QUI PER LEGGERE LA LETTERA DEL DOTT. BRIGANTI