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MARCIANISE ALLE ELEZIONI/ In politica dovrebbero essere "l'un contro l'altro..." ma la domenica Ciro Foglia e Alberto Abbate posano insieme in foto di gruppo

E' stata scattata davanti a un bar della città MARCIANISE - Inutile ripeterlo: fino a quando il 28 maggio pomeriggio non saranno scrutinate tutte le schede, questa storia degl


E' stata scattata davanti a un bar della città MARCIANISE - Inutile ripeterlo: fino a quando il 28 maggio pomeriggio non saranno scrutinate tutte le schede, questa storia degli intrecci familiari e professionali tra la famiglia Abbate, storico bastione della sinistra marcianisana, sarà al centro di un chiacchiericcio che non è una contraddizione in termini, definire non banale. Si sa, tra le altre cose, che il confine, il discrimine tra chiacchiericcio e inciucio, è molto ma molto sottile.  Noi siamo abbastanza certi della tenuta complessiva della famiglia Abbate, perchè conosciamo l'integrità politica di Dario Abbate, che, d'altronde, discutendo con noi della faccenda, ha detto con chiarezza: "La nostra è una famiglia seria che crede negli ideali politici che sono stati sempre il suo riferimento. Abbiamo fortemente appoggiato la candidatura a sindaco di Filippo Fecondo e vedrete che tutto andrà per il verso giusto." E il verso giusto consiste nel fatto che non ci sarà nemmeno una schede in cui viene votato al consiglio comunale Alberto Abbate fratello di Dario, con contemporaneo voto disgiunto dato al candidato sindaco Ciro Foglia, il cui fratello, Giulio foglia, ha sposato una  sorella, come abbiamo scritto nei giorni scorsi, di Dario e Alberto Abbate. Ma il chiacchiericcio c'è e continuerà. E al chiacchiericcio non si può dare addosso, derubricandolo a rango di parole scambiate da acide comari, perché, è chiaro, che qualche rischio di smottamento elettorale esiste. La fotografia che pubblichiamo di per se può essere insignificante. Ci si può rispettare, infatti, come persona, si può anche mettere a valore l'intelligenza instaurando un regime di cordialità familiare che possa convivere con differenti sensibilità politiche che si concretizzano in differenti scelte, le quali trovano sfogo in, a limite, anche in candidatura antitetiche, come sono in questo frangente quella di Ciro Foglia a candidato sindaco di Zinzi e quella di Alberto Abbate a candidato per il consiglio comunale del Pd in appoggio a Filippo Fecondo. Ma è chiaro che questo tormentone durerà. E non è un caso che in redazione ci sia giunta una fotografia, nella quale si vedono in maglioncino celeste, Ciro Foglia e a destra, cioè alla sinistra di Foglia, il giovane scarso crinito Alberto Abbate, l'avvocato e socio principale dello studio casertano del cugino Dario. Nella foto si intravede anche Pinuccio Moretta, leader dei socialisti marcianisani che si è accordato con Zinzi e lo stesso Ciro Foglia Ripetiamo: di per se la fotografia è politicamente insignificante, però coltiva e asseconda la vulgata corrente che, considerando la politica, non a torto, una cosa non sempre trasparente e adamantina, riconosce in queste cose i prodromi di un inciucio. Gianluigi Gaurino