Cronaca Bianca

CONSORZI & CARROZZONI/ Pasquale De Biasio: "Prendo solo 4500 euro al mese, non sono usciere ma assistente"

Non l'ha presa bene il presidente del consorzio idrico che si è fatta sentire con la nostra editorialista Stefania Modestino che gli ha offerto un sacrosanto diritto di replica


Non l'ha presa bene il presidente del consorzio idrico che si è fatta sentire con la nostra editorialista Stefania Modestino che gli ha offerto un sacrosanto diritto di replica. "Io mi pago telefono, telepass e benzina, a differenza di altri... e non mi fate passare". No, no, parli De Biasio, e dato che c'è, pubblichi online i bilanci del suo consorzio e la minuta dei costi e delle indennità   CASERTA - Allarme tra i componenti dei CdA…” se vuoi bene a te stessa allora cancella l’articolo”…. ma no, suvvia!! Perché prendersela a livello personale, qui ad essere in discussione è il sistema e non questa o quella persona, sono le lottizzazione su ogni attività che devono finire! Tra le telefonate ricevute, devo segnalare l’intervento del presidente del Consorzio idrico che ha precisato che il suo stipendio è di circa 4500 euro,( anche se fosse così sarebbe un’enormità!) che il vice presidente, che è arrabbiatissimo perché ritiene il mio articolo un danno di immagine per la sua campagna elettorale a sindaco, non percepisce 7 mila euro e,infine che lui è assistente giudiziario presso il Tribunale di Carinola e non usciere. Io non so nemmeno chi siano tutti i presidenti o i vice o l’esercito di componenti ( sempre pagati dai 2000 ai 4000 euro al mese), la sostanza non cambia, il costo per la comunità resta altissimo! Ho chiesto a Pasquale De Biasio di rendere pubblico on line il bilancio annuale dell’ente, con i costi reali annuali che risultano essere di circa 50/60 mila euro al mese. Infatti vanno calcolate le indennità,i gettoni di presenza e altre spese. Ma  a queste mie contestazioni lo stesso De Biasio  ha affermato “ Modestì… io al contrario di altri presidenti e di altri enti mi pago la benzina, il telepass e il telefono…non mi far parlare… tante cose potrei dire!” E allora al simpatico De Biasio chiedo di parlare e di collaborare ad abbattere questo sistema iniquo, l’ente che lui presiede ha il CdA in scadenza da un anno ed è l’occasione per non rinnovarlo, per sperimentare proprio sull’Idrico una nuova politica giovanile e lasciar stare per sempre  la danza  delle poltrone nel gioco dei quattro cantoni sui vari posti a costo pubblico.

 Stefania Modestino