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CANCELLO ED ARNONE ALLE ELEZIONI/ Emerito attacca, Ambrosca risponde: dura polemica sulle finanze del comune

Emerito: "abbiamo trovato il Comune con un disavanzo di competenza  di oltre un milione e ventimila euro"; Ambrosca "Nel 97' non ho mai cercato di addossare colpe e responsabil


Emerito: "abbiamo trovato il Comune con un disavanzo di competenza  di oltre un milione e ventimila euro"; Ambrosca "Nel 97' non ho mai cercato di addossare colpe e responsabilità ai miei predecessori, mi sono rimboccato le maniche e ho avviato un’azione di risanamento del bilancio" CANCELLO ED ARNONE -  Le parole di Emerito espresse  durante l’ultimo consiglio comunale hanno acceso un forte polemica con il suo avversario Raffaele Ambrosca. L’attuale primo cittadino nel consesso civico dello scorso martedì infatti  aveva confessato i problemi scaturiti dal dover affrontare un'eredità economica disastrosa per le casse del comune,  “ma  con grande gioia – ha commentato Pasqualino Emerito - abbiamo approvato il Rendiconto dell’ esercizio finanziario del 2012 con un avanzo di competenza di 23.000 euro. Il risultato che emerge, invece, tenendo in considerazione il confronto dei residui attivi e passivi , si attesta su un avanzo di amministrazione di circa 5.000 euro .E’ un grande risultato visto che, nel 2008- ha concluso il sindaco -  abbiamo trovato il Comune con un disavanzo di competenza  di oltre un milione e ventimila euro”  E' evidente che la stoccata è  indirizzata proprio al suo padre politico e predecessore Raffaele Ambrosca, adesso avversario, ed infatti la risposta di Ambrosca arriva immediata e piccata: “Il sindaco si rende conto dopo cinque anni che ha ereditato l’amministrazione in condizioni economiche disastrose? Siamo di fronte solo tentativo di addossare agli altri le responsabilità di cinque anni di non-amministrazione. Si è speso tanto e male senza aver portato un solo risultato per il Paese.  Quando sono stato eletto nel 1997 – aggiunge Ambrosca - ho trovato delle condizioni economiche disastrose, eppure non ho mai cercato di addossare colpe e responsabilità ai miei predecessori, mi sono rimboccato le maniche e ho avviato un’azione di risanamento e rilancio del Paese che ha portato Cancello Arnone ad essere un Comune economicamente solido” Il botta e risposta è stato duro, polemico e di sicuro questo non sarà l'ultimo della serie, d'altronde mancano ancora 25 giorni alle urne e viste le premesse molto probabilmente assisteremo ad altri alterchi politici. Lo scambio di comunicati al vetriolo tra i due candidati a sindaco confermano un'atmosfera elettorale incandescente e allontanano ogni possibilità di riconciliazione, ipotesi da sempre remota,  tra i due esponenti del Pdl di Cancello ed Arnone. G.T.