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MONDRAGONE / Gli atti sul Consuntivo arrivano nuovamente in ritardo ai consiglieri, Piazza: la convocazione è illegittima

Era già capitato un mese fa. Oggi però, l'esponente del Pdl va all'attacco del presidente del Consiglio comunale. IN CALCE ALL'ARTICOLO IL COMUNICATO   MONDRAGONE - Bi


Era già capitato un mese fa. Oggi però, l'esponente del Pdl va all'attacco del presidente del Consiglio comunale. IN CALCE ALL'ARTICOLO IL COMUNICATO   MONDRAGONE - Bisogna far controllare immediatamente l'indirizzo di posta certificata del presidente del Consiglio. E' la seconda volta che scriviamo un articolo sulla questione degli atti consiliari inviati da Pasquale Marquez, i quali purtroppo arrivano in ritardo nelle caselle elettroniche postali dei rispettivi consiglieri del Comune di Mondragone. A dire il vero, quasi un mese fa, il presidente del Consiglio Marquez a Casertace aveva dichiarato di aver inviato tutti gli atti prima della convocazione dell'assemblea sul Consuntivo. Gli stessi sarebbero stati inviati addirittura prima di riunire la conferenza dei capigruppo per lo scorso civico consesso. Oggi, giovedì 2 maggio, però ci è giunta una nota del consigliere del Pdl, Giuseppe Piazza nella quale viene segnalato ancora una volta che  "il Presidente del Consiglio Comunale di Mondragone non notifica gli atti del Consiglio in contemporanea con la convocazione dell’Assise". Ma per saperne di più potete leggere il comunicato stampa che pubblichiamo in calce al nostro articolo. L'unico aspetto che possiamo già annunciarvi è quello che secondo le tesi del consigliare Piazza, la convocazione potrebbe essere illegittima. Max Ive    QUI SOTTO IL COMUNICATO STAMPA DEL CONSIGLIERE PDL GIUSEPPE PIAZZA   Ancora una volta bisogna constatare che il Presidente del Consiglio Comunale di Mondragone non notifica gli atti del Consiglio in contemporanea con la convocazione dell’Assise. E’ accaduto anche per la seduta del prossimo 6 maggio, con all’Ordine del Giorno n°7 punti. E’ stato diramato martedì scorso, a mezzo posta certificata PEC, solo l’O.d.G. senza nessun atto allegato; gli stessi sono stati inviati solo in data odierna oltre il limite massimo consentito dal Regolamento del Consiglio Comunale, il quale prevede che la consegna degli atti avvenga almeno 5 giorni prima dello svolgimento dell’Assise. Così operando il Presidente del Consiglio lede i diritti dei Consiglieri Comunali, diminuendo il tempo necessario agli stessi per lo studio delle delibere da adottare. A parere dello scrivente tutto ciò non è in linea con quanto disposto dal Regolamento del Consiglio, peraltro modificato dalla stessa maggioranza con Delibera di Consiglio del 17/10/2012 e con voto favorevole dello stesso presidente, e pone seri dubbi circa la legittimità della convocazione. Della questione, oltre al Presidente, è stato investito anche il Segretario Generale nella sua veste di garante dei Consiglieri Comunali.   Mondragone 02/05/2013 Giuseppe Piazza – Consigliere Comunale