Cronaca Bianca

MADDALONI ALLE ELEZIONI / Altro che voto di scambio, nelle liste ci sono troppi parenti e amici dei camorristi

Lo scrittore ha fatto riferimento su un suo post facebook a buoni benzina regalati in cambio di voti. Ma la realtà è molto più grave     MADDALONI - L'ormai nota v


Lo scrittore ha fatto riferimento su un suo post facebook a buoni benzina regalati in cambio di voti. Ma la realtà è molto più grave     MADDALONI - L'ormai nota vicenda del post di Roberto Saviano che su facebook fa un cenno tutto sommato neanche eccezionalmente raccapricciante su presunti casi di voto di scambio a Maddaloni, attraverso il regalo di buoni carburante da 20 euro, non coglie quello che a nostro avviso è l'aspetto più significativo di questo inizio di campagna elettorale. Soprattutto a Maddaloni non si assiste a nessuna edificante svolta. In sostanza, per non tirarla per le lunghe ci sono dei candidati a sindaco che hanno sicuramente prestato attenzione all'identità dei loro candidati, ma c'è anche chi non è andato per il sottile e nonostante le decine e decine di inchieste sui rapporti tra camorra e politica, nonostante l'attenzione che su questi argomenti sta mostrando la Dda, non ha voluto realizzare un taglio netto rispetto a certi mondi. Al contrario si assiste addirittura ad un avanzamento della rappresentanza degli stessi all'interno delle liste. Prima, infatti, la politica li tollerava, ci discuteva, ma almeno conservava uno straccio formale di distanza o quantomeno di autonomia. Leggendo certi nomi che nei prossimi giorni non avremo difficoltà a declinare, si comprende questo salto ulteriore, questo avanzamento in prima linea di certi ambienti che ormai non sono più disposti nemmeno a delegare, ma diventano protagonisti della contesa elettorale. Al di là del casellario giudiziario, che al limite può essere anche in tonzo, ma questo conta poco nel ragionamento che stiamo esplicitando, ci sono personaggi imparentati con esponenti della criminalità organizzata e della delinquenza comune. Ci sono candidati il cui nome compare nelle ordinanze della Dda per aver prestato opera alle necessità pratiche, vedi servizio d'autista anche a noti esponenti della malavita locale. Occorre assolutamente che il tema della legalità sia al centro di questa campagna elettorale, ma non attraverso la solita giaculatoria delle nobili dichiarazioni di intenti di carattere generale e morale, ma attraverso un'analisi da realizzare senza sconti, entrando nel merito, nel cuore delle vicende attraverso cui la camorra locale ha condizionato, negli anni direttamente o indirettamente le scelte della politica e le scelte dell'amministrazione, svolgendo un ruolo significativo anche per le sorti di certa imprenditoria locale. Chi lo farà avrà visibilità e appoggio da Casertace. Gianluigi Guarino   QUI SOTTO IL POST DI ROBERTO SAVIANO "Mi arrivano segnalazioni da ogni parte d'Italia sul voto di scambio last minute. A Quarto due kili di mozzarella per un voto. A Maddaloni venti euro in buoni benzina..."