Politica

IL 1 MAGGIO DI CASERTACE / Pd, Carmine de Lucia ferito due volte. Prima espulso da una commissione fantasma, poi definito ingegniere con la "i"

Ormai siamo alla comica, purtroppo non ancora finale. Tra l'altro la commissione ha eletto da sé un nuovo Presidente dopo le dimissioni di Carlo Marino, senza una ratifica né de


Ormai siamo alla comica, purtroppo non ancora finale. Tra l'altro la commissione ha eletto da sé un nuovo Presidente dopo le dimissioni di Carlo Marino, senza una ratifica né dell'Assemblea, né della Direzione. CASERTA - Si sono esauriti gli aggettivi che possono qualificare la vita della presenza del pd casertano sulla scena politica di questa provincia. Forse uno ne manca ancora: grottesco. Un partito che la settimana scorsa ha vissuto un rito formale di disconoscimento della sua identità, dopo che gli organismi nazionali hanno chiamato a Roma il Segretario Provinciale dimissionario Dario Abbate, quale titolare della rappresentanza politica del partito su questo territorio, e non il vicesegretario reggente Ludovico Feole, trova il tempo, invece di assoggettarsi alla dignità di un atto di resipiscenza che li possa riscattare, almeno in minima parte, di riunire una ormai fantomatica commissione di garanzia per sospendere, leggi espellere per sei mesi, un suo tesserato, neanche uno qualsiasi, ma Carmine de Lucia di Santa Maria a Vico che sarà anche un poco rompiscatole, ma è uno che ha creduto e crede nel Pd, al punto di essersi candidato a Sindaco di Santa Maria a Vico in un partito letteralmente sbriciolato e che non aveva alcuna possibilità né di vincere, né di contendere la vittoria al centro destra. Tra le altre cose la commissione di garanzia è rimasta orfana del suo Presidente, il dimissionario Carlo Marino, e con una procedura, a dir poco temeraria, senza la ratifica di un'assemblea o di una direzione, la stessa commissione ha eletto endogenamente un suo nuovo presidente l'avvocato Parente di Grazzanise. De Lucia sarebbe colpevole di essere in netto dissenso con altri esponenti del PD di Santa Maria a Vico, soprattutto con Pina Sgambato, sorella di Camilla Sgambato, moglie dell'avv. Giuseppe Stellato. Non è dato sapere quale sia il grado di validità formale di questo provvedimento e se questa verrà impugnata da qualche parte. C'è però un fatto simbolico, che in sé racchiude tutto quello che oggi è l'autorevolezza del PD di Caserta. Nell'indicazione del destinatario del provvedimento, viene scritto "ingegniere Carmine de Lucia", avete letto bene, ingegniere con la i. Altro che garanzia. Qui occorre una commissione che garantisca il rispetto del vocabolario della lingua italiana. G.G. QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DELL'INTESTAZIONE CHE IL PD DI CASERTA HA SPEDITO ALL'"INGEGNIERE CARMINE DE LUCIA"  E ANCORA IN CALCE IL LINK CON IL TESTO DEL PROVVEDIMENTO   All'iscritto PD SMAV Consigliere Comunale Ing. Carmine De Lucia Oggetto: invio deliberazione n. 01/2013 Commissione Garanzia PD Caserta - Egregio ingegniere, In allegato rimetto deliberazione assunta dalla Commissione di Garanzia relativa al ricorso proposto nei suoi confronti dai Consiglieri Comunali PD SMAV e dalla segretaria del Circolo PD SMAV. La presente da valersi per tutti gli effetti di legge. distinti saluti Per la Commissione di Garanzia Il Presidente avv. Paolo Parente ____ CLICCA QUI PER LEGGERE IL TESTO INTEGRALE DEL PROVVEDIMENTO