Economia e Territorio

Che concorrenza per le poltrone d'oro delle aziende speciali di Camera di commercio. Ma il "decantatore" miccialunga De Simone innesta la marcia bassa

Asips andrà a Unione industriali, ma la proto designazione di Antonio Farina non convince. Concorrenza tra Confesercenti e Ascom per Sintesi, con Tonino Maiello nome caldo. E pe


Asips andrà a Unione industriali, ma la proto designazione di Antonio Farina non convince. Concorrenza tra Confesercenti e Ascom per Sintesi, con Tonino Maiello nome caldo. E pe rquanto riguardo Agrisviluppo... CASERTA - Il presidente della camera di commercio, essendo, per formazione, cognizione  ed esperienze professional acquisite un grande esperto di vini, sa bene che il nettare rosso diventa eccellente quando viene fatto decantare nei tempi giusti e per i tempi giusti. Se Tommaso De Simone avesse affrontato tutta la complessa vicenda del rinnovo degli organismi di governo dell'ente che presiede pigiando troppo sull'acceleratore e facendosi dominare e obnubilare  da un patema d'animo che pur avrebbe trovato giustificazione nelle polemiche e nel mal animo che per molti mesi l'Unione industriale di Caserta ha espresso rispetto alla prospettiva di una sua riconferma, probabilmente, oggi, De Simone non guiderebbe la Camera di Commercio. Ma lui fa parte di quella categoria di persone, che oltre ad essere democristiana per convinzione ideale, ideologica e culturale, sono ancora più democristiane nella loro attitudine a fare esercizio di pazienza. La pazienza, che diventa strumento per concentrarsi su un obbiettivo impermeabilizzandolo da tutte le contingenze che quotidianamente ti possono fare apparire quell'obbiettivo impossibile, consumandoti nell'ansia. Pazienza e tessitura. De Simone, ovvero la miccia più lunga di Caserta. Ora, uno così che è riuscito ad ammansire, una testa gloriosa alla volta, gli scalpitanti aspiranti al suo scalpo che nell'autunno dell'inverno scorso non mancavano, vi pare che si metta a nominare i presidente delle aziende speciali, senza aver fatto decantare in maniera completa il calice che presto servirà ai rappresentanti delle categorie economiche, presenti nella sua giunta e nel suo consiglio? Asips, Sintesi e Agrisviluppo: tre centri di spesa agognati e desiderati, ma per i quali ancora oggi De Simone non ha nominato le guide, in attesa che le varie categorie al loro interno trovino, manco a dirlo, delle sintesi, che ancora non hanno trovato. Partiamo dall'Asips: secondo l'accordo stipulato al momento della rielezione unanime di De Simone questa dovrebbe andare in appannaggio all'Unione industriali. Su quella poltrone vuole sedere Antonio Farina, che non è un imberbe giovincello e per di più è reduce dai "fasti" della Cassa edile di Caserta, di cui ci siamo spesso occupato in passato ma purtroppo non fino al punto che la gestione discutibile di questo ricchissimo ramo dell'Unione industriali meritava. Ma dentro all'Unione Industriali comincia, meglio tardi che mai, a porsi un problema di valorizzazione generazionale di ringiovanimento possibile. E allora ecco che alla guida dell'Asips ente che dovrebbe essere propulsore di un'attività di formazione dei giovani, collegandola alle nuove direttrici dell'offerta di lavoro, associata a sua volta alle nuove offerte di consumo e alle nuove possibilità di investimento. Ora un Antonio Farina può capire di cassa edile,  di vecchi muratori, di datati imprenditori del mattone, quelli dell'economia assistita, di annessi e di connessi,ma non esiste luogo meno innovativo, arcaicamente legato ai meccanismi del potere più becero, come la cassa edile di Unioni Industriali di Caserta Ecco perché nomi come Angela Renga e Daniela Mastrangelo sarebbero più spendibili e per usare una parola molto in voga di questi tempi più presentabili. Speriamo e auspichiamo che nessuna possibilità possa avere Antonio Diana, d'altronde molto indaffarato a pesare, in quel di Gricignano, parti differenziate dei rifiuti provenienti da tutti i comuni della  Provincia di Caserta e far partire i suoi camion verso Conai, Comieco e Coreplast e compagnucci assortiti, anzi molto ben assortiti con lui. Seconda agenzia Sintesi: qui si parla di turismo e se la contengono Confesercenti e Ascom. La concorrenza è aperta e potrebbe durare ancora a lungo, costringendo alla fine il presidente De Simone a varare una soluzione terza. Se invece la concorrenza tra Confesercenti e Ascom dovesse risolversi a favore di quest'ultima, il nome caldo è quello di Tonino Maiello, consigliere comunale del Pdl di Caserta. Ultimo passaggio Agrisviluppo: ma chi l'ha detto che deve andare per forza a uno della Coldiretti? Tomma De Simone non l'ha detto.   Gianluigi Guarino