Cronaca Nera

LE FERRARI E LA DROGA DEI CASALESI / CASTEL VOLTURNO - Operazione Titano, annullati gli arresti a Ponticelli, ma resta in carcere

Il Riesame ha annullato l'ordinanza di carcerazione, ma sul parcheggiatore di Pinetamare grava già una condanna a 5 anni e 8 mesi per associazione a delinquere di stampo camorris


Il Riesame ha annullato l'ordinanza di carcerazione, ma sul parcheggiatore di Pinetamare grava già una condanna a 5 anni e 8 mesi per associazione a delinquere di stampo camorristico. L'uomo è stato difeso dall'avvocato Letizia   CASTEL VOLTURNO - Un anno fa fu arrestato dai carabinieri della Compagnia di Mondragone nella mega operazione che smantellò l'asse criminale per la gestione della droga, delle estorsioni sul litorale Domizio e del parcheggio abusivo a Pinetamare; poi il 9 aprile scorso il suo nome e cognome venne indicato in una nuova ordinanza eseguita sempre dai carabinieri su ordine della Dda di Napoli, nell'ambito della cosiddetta operazione Titano, volta a smantellare il sistema di riciclaggio del denaro della camorra dei Casalesi,  che veniva reinvestito in Ferrari ed immobili acquistati nelle Marhe, in Emilia Romagna e nella repubblica di San Marino. Stiamo parlando di  Mirko Ponticelli, anche lui coinvolto nella suddetta vicenda assieme a Carmine Schiavone e altri ras dei Casalesi, quali Salvatore Di Puorto Mercoledì scorso, l'avvocato Nando Letizia, difensore, appunto di Mirko Ponticelli, ha presentato un'istanza di scarcerazione, la quale è stata, poi,  accolta dai giudici della 12esima sezione del tribunale del Riesame, presieduta dalla presidente Russo. Ponticelli è accusato di trasporto di droga, nel contempo il tribunale delle Libertà ha annullato l'ordinanza. L'uomo resterà in carcere, in quanto su di lui grava già una condanna per associazione a delinquere di stampo camorristico a 5 anni e 8 mesi.