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L'INTERPELLANZA/ Cobianchi, viale Ellittico: "Un percorso di guerra. Un'altra vergogna davanti alla Reggia"

  Il testo integrale dell'interpellanza presentata dal consigliere comune di opposizione che valuta anche i danni economici che il comune di Caserta subisce dalla valanga di


 

Il testo integrale dell'interpellanza presentata dal consigliere comune di opposizione che valuta anche i danni economici che il comune di Caserta subisce dalla valanga di richieste di risarcimenti.

Interpellanza

ex art. 28, comma  4

del “Regolamento delle Attività Consiliari”

 

Manto Stradale del viale Ellittico

  Il sottoscritto Luigi Cobianchi, nella qualità di Capogruppo Consiliare di “FLI – Futuro e Libertà per l’Italia”,  

premesso che

-          il manto stradale del viale Ellittico si presenta in condizioni pessime, per la presenza di avvallamenti, sconnessioni,buche;  

considerato che

  -          ciò rappresenta una fonte gravissima di pericolo per la pubblica e privata incolumità, con particolare riferimento ai pedoni ed ai motociclisti, i quali, stante l’ampiezza e la profondità delle cavità, rischiano di essere disarcionati dal proprio motoveicolo, con rischio concreto per la vita; -          l’Amministrazione Comunale, ogni anno, spende cifre esorbitanti in risarcimenti per danni provocati dall’omessa od inadeguata manutenzione delle proprie strade, ciò che, oggidì, alla luce dell’avvenuta dichiarazione di dissesto finanziario, appare ancor più inconcepibile; -          limitandosi ad applicare il ben noto “Principio del Buon Padre di Famiglia” di rilevanza Costituzionale - che dovrebbe assistere costantemente l’operato delle Pubbliche Amministrazioni - se l’Ente, mutando radicalmente indirizzo, appostasse in Bilancio, all’inizio di ciascun esercizio finanziario, le stesse somme che è chiamato a pagare per i predetti risarcimenti, compirebbe una virtuosa azione di prevenzione del contenzioso richiamato, rispetto al quale, peraltro, non sono estranei fenomeni di speculazione, in ragione dell’intollerabile, quanto sempre più radicato convincimento per il quale truffare le Compagnie Assicurative e le Pubbliche Amministrazioni non rappresenterebbe un atto illecito, non essendovi persone fisiche a subire l’onere del pagamento di danni inesistenti o pesantemente amplificati, anche grazie alla complicità di periti privi di deontologia professionale e di un numero sempre più elevato di soggetti - in special modo in questo momento di grave crisi finanziaria - disposti a testimoniare il falso, finanche nelle Aule Giudiziarie, ove talora risulta pressoché impossibile smentirli, chiamandoli alle proprie responsabilità; -          il Codice della Strada, com’è universalmente e ben noto, destina - e vincola - una cospicua parte dei fondi ricavati dalle sanzioni per violazioni al Codice stesso alla sicurezza stradale: orbene, al di là di un’accurata progettazione delle pendenze e dei raggi di curvatura, nulla, più della qualità del fondo e del manto stradale influisce sul fattore sicurezza, con particolare riferimento al suo grip, che incide - non poco - sul contatto pneumatico-strada e, quindi, sull’intero handling di qualsivoglia veicolo. La velocità, invero - a dispetto di assurdi teoremi privi di valore scientifico, pronunciati da qualcuno e ripetuti acriticamente da tanti - non è mai, di per sé, causa di incidenti, bensì, al più, un amplificatore degli effetti, tenuto conto della ben nota relazione che, in Meccanica, definisce la “quantità di moto” come prodotto della massa di un corpo per la sua velocità (q = m x v);  

ritenuto che

  -               le condizioni in cui si presenta la carreggiata del viale Ellittico denotino un problema di carattere strutturale, che non può essere oltremodo affrontato con interventi “a spot”, e con l’abuso di riempimenti realizzati con asfalto “a freddo” - che fanno bene esclusivamente ai cottimisti fiduciari che li realizzano - ma richiedano opere radicali, che partano dal sottofondo, bisognevole di un adeguato sistema di distribuzione dei carichi, realizzato a mezzo dell’interposizione di una piastra elettrosaldata, armata con tondi di diametro congruo, previa compattazione del fondo, per via meccanica, ed eventualmente anche facendo ricorso ad iniezioni in pressione di cemento, bentonite, ovvero di resine espandenti, a seconda della natura del suolo; -               le opere in parola debbano avere precedenza assoluta, non solo per le considerazioni, appena svolte, in tema di sicurezza, bensì, avuto riguardo agli elevati flussi di traffico che l’arteria in parola è chiamata a sostenere, rappresentando la principale via di collegamento tra la strada Statale Appia ed il viale Carlo III, ovvero tra le due principali direttrici lungo gli assi Est-Ovest e, rispettivamente, Nord–Sud, che risentono non solo del carico urbano, ma anche di quello notevolissimo, ancorché di mero attraversamento, dei veicoli provenienti da Comuni viciniori ovvero dalle parti più disparate, provenienti dal Casello Autostradale di Caserta Nord; -               lo stato in cui versa il viale Ellittico rappresenti un vero e proprio oltraggio all’immagine della Città e del Palazzo Reale; atteso che i Turisti che giungono a Caserta con il treno, facendo scalo presso la Stazione Ferroviaria che aggetta proprio sulla strada in parola - che funge da corollario alla Reggia, formando parte integrale del progetto originale Vanvitelliano – hanno, proprio attraverso di essa, il primo approccio, il primo contatto con la Città Capoluogo e, quindi, con l’intera Provincia; -               per effetto della recente Ordinanza, a mezzo della quale il Signor Sindaco ha disposto che il terminal dei bus turistici diretti al Palazzo Reale venisse spostato su viale Unità Italiana, in prossimità del parcheggio sottoposto al Monumento ai Caduti, si determinerà un ulteriore aggravio dei flussi di traffico che investono il viale Ellittico, ciò che, anche in considerazione della massa dei singoli pullman, vedrà aumentare esponenzialmente il processo di degrado del manto stradale della strada in parola (portando ben oltre il limite di sostenibilità la capacità in termini di smaltimento dei flussi di traffico di via Roma e via Renella - già messa a dura prova dalla ZTL che si incentra sul corso Trieste – provocando, altresì, un ulteriore peggioramento dei livelli di inquinamento dell’aria ed acustico),  

interpella

  il Signor Sindaco, ex art. 28, comma  4 del “Regolamento delle Attività Consiliari”, domandandoGli formalmente, ai sensi di Legge, quali iniziative intenda assumere -congiuntamente alla Giunta Comunale ed ai Dirigenti competenti - al fine di risolvere la problematica evidenziata, con l’urgenza dettata dal caso, anche inserendo nel Bilancio previsionale 2013 e nell’annualità in corso del Piano Triennale delle Opere, quale atto di riqualificazione di somma urgenza, un intervento radicale avente ad oggetto il viale Ellittico. Caserta, 27/04/2013