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MADDALONI ALLE ELEZIONI/ Arcangelo Correra tenta la carta, ma l'Udc non abbocca. Zinzi decide in giornata con chi stare

Ieri, martedì, l'esponente dissidente del Pd ha portato con se alla riunione Ludovico Feole. Ma la mossa è stata subito parata dal direttivo cittadino che ha ribadito la piena l


Ieri, martedì, l'esponente dissidente del Pd ha portato con se alla riunione Ludovico Feole. Ma la mossa è stata subito parata dal direttivo cittadino che ha ribadito la piena legittimità della candidatura di Gaetano Esposito. Restano aperte le ipotesi di un'alleanza in extremis col Pdl oppure una corsa a 4 liste con un candidato sindaco di centro MADDALONI- Le delegazioni dell'Udc e di Impegno comune, speravano, ieri sera, martedì, di trattare con chi era depositario della piena rappresentanza del Pd. Alla riunione, infatti, erano presenti, il vice segretario reggente Ludovico Feole ed Arcangelo Correra. Ma mentre accadeva questo il direttivo cittadino del Pd alzava le barricate e rivendicava ancora una volta la piena legittimità politica della designazione di Gaetano Esposito a candidato sindaco. L'idea di Arcangelo Correra, tutto sommato, era evidente: far capire, con la presenza di Ludovico Feole che il vero Pd era lì a quel tavolo e che dunque si poteva ipotizzare una propria candidatura a sindaco in un cartello elettorale comprendente anche l'Udc di Zinzi, Impegno Comune e un'altra lista civica. Naturalmente la posizione intransigente del Pd cittadino ha fatto scemare il potere contrattuale di Arcangelo Correra al punto che l'Udc ha cominciato già da ieri sera a ipotizzare anche altre strade. Ci sono 2 possibilità, mentre la terza è molto meno probabile: o un'alleanza in estremi con Rosa De Lucia, oppure una candidatura autonoma di quest'area politica di centro a cui, a limite, anche Arcangelo Correra potrebbe aggregarsi ma senza accampare pretese per la candidatura a sindaco. In queste ore deciderà Zinzi. G.G.