Cronaca Nera

Cosentino li chiamò: "Camorristi schifosi". Froncillo si offende e lo querela per diffamazione

Va segnalato che questo collaboratore di giustizia è stato considerato inattendibile in una sentenza di primo grado, confermata dalla Corte di Appello SANTA MARIA CAPUA VETERE


Va segnalato che questo collaboratore di giustizia è stato considerato inattendibile in una sentenza di primo grado, confermata dalla Corte di Appello SANTA MARIA CAPUA VETERE -Michele Froncillo è uno dei collaboratori di giustizia meno affidabili e più estrosi. Oggi, lunedì, nel corso dell'udienza nel processo a Nicola Cosentino si è scoperto che Froncillo ha denunciato l'ex Sottosegretario per diffamazione. Lo si è capito, dato che, allo stesso Cosentino è arrivato un avviso di conclusione delle indagini, 415 bis del codice di procedura penale, che vale anche come informazione di garanzia. Michele Froncillo si sentirebbe diffamato dalla frase che Cosentino pronunciò durante la conferenza stampa, immediatamente successiva alla sua non candidatura da parte del Pdl. "Camorristi schifosi": così l'ex leader dei berlusconiani campani etichettò i collaboratori di giustizia che lo accusavano. Per la cronaca, Michele Froncillo è considerato un testimone non attendibile. Questo viene scritto nero su bianco, in una sentenza del giudice Provitera, confermata dalla Corte d'Appello, che scrive testualmente: "Michele Froncillo è inattendibile, perchè tenta di escludere le sue responsabilità".