Cronaca Bianca

ASL CASERTA / Menduni distribuisce incarichi a professionisti romani. Alta tensione sulla gara miliardaria per i pannelli solari

L'affidamento di 95mila euro per il progetto all'ingegnere della Capitale Muro contestato formalmente dai Revisori dei Conti. Carenze anche nella pubblicizzazione sul sito istituz


L'affidamento di 95mila euro per il progetto all'ingegnere della Capitale Muro contestato formalmente dai Revisori dei Conti. Carenze anche nella pubblicizzazione sul sito istituzionale dell'Ente di altri incarichi, a partire da quello del famoso Santoro

CASERTA - Il sistema è quello registrato dalla Gabanelli a Report sul metodo gestionale adottato da Alemanno nella Capitale. Il Direttore Generale dell’ASL di Caserta, Paolo Menduni, sembra importarne la metodologia nella sua gestione dell’Ente sanitario di Via Unità Italiana grazie alla collaborazione dei sui 4 dirigenti, che noi scherzosamente definiamo mandarini, associandoli ai potentissimi funzionari della Cina imperiale.

Prima si porta al seguito un fedele segretario lautamente contrattualizzato, il famoso e da noi citatissimo Simone Santoro, poi nomina Direttore Amministrativo un’altra sua vecchia conoscenza romana, Paola Milani, infine, distribuisce incarichi professionali a persone, che provenienti dalla Capitale fanno parte del suo enturage e forse di quello del sindaco Alemanno.

Questo accade contestualmente ad un'opera di sistematico depotenziamento e di depauperamento dei quadri dirigenti casertani che devono cedere il passo agli importati romani, facendo lievitare in maniera abnorme la mole di lavoro del Giudice del Lavoro del Tribunale di S. Maria C.V., ai quali arrivano quintali di ricorsi da parte dei dipendenti presuntamente penalizzati.

Ma veniamo alla novità. Il Collegio dei Revisori dei Conti è intervenuta senza mezzi termini sulla Delibera (n. 1111 del 03.08.2012) per l’affidamento dell’Incarico Professionale “volto al Risparmio energetico delle sedi dell’ASL di Caserta” (“progetto” per realizzazione impianti pannelli solari), a firma del dirigente responsabile del personale Giuseppe Gasparin e dello stesso direttore generale Paolo Menduni,  a favore dell’Ing. Raffaele Muro; guarda caso anch’egli proveniente da Roma!

I rilievi del Collegio sono tombali: Illegittimità nell’ambito degli appalti (LL.PP. – Gare europee – Procedure di gara). In poche parole, l’incarico professionale sarebbe stato affidato, secondo la valutazione formale dei Revisori dei Conti, illegittimamente ed in contrasto con il Codice degli appalti, contenuto nel  D.lgs. 165/2001 e del D.Lgs. 163/2006.

Si ha la sensazione che tutto il processo che ha portato all'individuazione dell'ingegnere Muro, configuri dei profili di molta dubbia legittimità che possono fornire la sensazione, probabilmente infondata, ma la sensazione c'è che si sia arrivato a lui, diciamo così in maniera molto diretta.

In molti si lamentano nell'Asl, che anche in questa occasione siano state emarginate le risorse professionali di qualità, che pur esistono, all'interno dell'azienda.

In questo contesto si sviluppano delle amnesie nella procedura di pubblicizzazione degli atti.

Ad esempio quello sulla nomina di Santoro non è ancora stato pubblicato.  Ad ogni buon conto, Menduni sospende in autotutela la prima Delibera, ne produce un’altra sempre per l’importo di 95.000 Euro  a favore di Muro e che riceve nuovo parere sfavorevole dei Revisori dei Conti, ne produce quindi una terza, che per la terza volta viene bocciata dal Collegio dei Revisori dei Conti. Chiaramente se il buongiorno si vede dal mattino, allora c'è da preoccuparsi molto di più per quello che potrebbe essere l'approccio metodologico per la gara d'appalto miliardaria per l'installazione dei pannelli.

G.G.