Cronaca Nera

Altre ruberie alla Regione Campania, rimborsi illegali ai consiglieri, arrestati Nappi e Sentiero

Iscritti al gruppo di Noi Sud. Anche in questo caso si tratta di soldi per la comunicazione. Hanno presentato fatture per prestazioni inesistenti. Addirittura Sentiero si appoggia


Iscritti al gruppo di Noi Sud. Anche in questo caso si tratta di soldi per la comunicazione. Hanno presentato fatture per prestazioni inesistenti. Addirittura Sentiero si appoggiava ad una società con sede a Castel Volturno, gestita da un rapinatore tossicodipendente.     CASTEL VOLTURNO -  Due consiglieri regionali della lista 'Noi Sud' hanno ricevuto un'ordinanza per truffa aggravata: per Sergio Nappi arresti domiciliari, per Raffaele Sentiero obbligo di dimora. Le due misure sono state eseguite dalla Guardia di Finanza del comando provinciale di Napoli. L'inchiesta e' quella sui fondi destinati ai gruppi della Regione Campania. L'indagine e' coordinata dai pm della Procura di Napoli, procuratore aggiunto Francesco Greco. Nei mesi scorsi altre due misure erano state emesse nei confronti di altri due consiglieri regionali. Le Fiamme Gialle hanno anche eseguito una perquisizione nei confronti di Nappi. I due consiglieri sono indagati per truffa aggravata ai danni di Ente Pubblico. Le Fiamme Gialle da mesi stanno lavorando sui finanziamenti pubblici destinati ai consiglieri regionali della Campania e ai gruppi consiliari. Complessivamente ogni anno i consiglieri ricevono fondi pari a 4,5 milioni di euro. Importi vengono erogati dall'ufficio ragioneria del consiglio regionale della Campania direttamente a favore del singolo gruppo consiliare che gestisce le somme comunicando ogni anno in forma generica e sintetica all'ufficio erogante la sola tipologia di spesa eseguita. L'importo spettante a ciascun gruppo viene indicato ogni anno nel bilancio di previsione della relativa spesa interamente ripartita e composta da una parte fissa, indipendente dalla consistenza del gruppo, e da una quota variabile proporzionale al numero di consiglieri iscritti al gruppo. Secondo gli investigatori Nappi e Sentiero avrebbero utilizzato fatture per operazioni inesistenti allo scopo di ottenere indebiti rimborsi per attivita' di comunicazione mai effettivamente sostenute o non pagate, per un importo pari rispettivamente a 22.320 euro e 31.729,88 euro. Addirittura Nappi avrebbe presentato fatture emesse prima della sua elezione a consigliere regionale. Sentiero avrebbe presentato fatture emesse da una inesistente societa' di Castel Volturno, il cui amministratore e' risultato un tossicodipendente pluripregiudicato per rapina e furto. In un caso Nappi avrebbe presentato la stessa fattura due volte senza che i competenti uffici della Regione avessero rilevato la evidente regolarita'.