Cronaca Bianca

CASERTACE A SPASSO NELLA ZTL/ Caro parcheggi, navetta vuota, pochi affari e c'è anche chi dice: "La Ztl non c'entra, colpa dei centri commerciali"

Abbiamo fatto un giro, ieri pomeriggio, sabato, in corso trieste, cercando di incrociare l'opinione di canali diversi da quelli istituzionali delle associazioni di categoria. In t


Abbiamo fatto un giro, ieri pomeriggio, sabato, in corso trieste, cercando di incrociare l'opinione di canali diversi da quelli istituzionali delle associazioni di categoria. In tanti non vogliono commentare, ma qualcuno parla   CASERTA - Sabato, 20 aprile: sono circa le 18  e Casertace passeggia nel corso della Ztl più contestata d'Italia. Autobus che fa la spola desolatamente vuoto dal monumento a piazza Dante fantasmi e tante persone preoccupate più del costo del parcheggio che di uno shopping  da finanziare con soldi che adesso non ci sono. I commercianti assistono desolati. Neanche il sabato e la domenica, quando le strade sono affollate, gli affari vanno granchè, ecco perchè chiedono di recuperare qualcosa sospendendo per qualche mese la Ztl nei giorni feriali. "Riteniamo eccessiva la tariffa applicata ai parcheggi che influisce negativamente sull'affluenza dei clienti" -  E' quanto affermano Romina e Marianna (Coconudina in via Mazzini, nella foto ), lamentando la scarsa chiarezza della segnaletica posta ai varchi e la mancanza di informazione degli orari di apertura e chiusura dei passaggi. Sulle manifestazioni di questi giorni, forse poteva registrarsi una presenza più massiccia e più corale dei commercianti: " Noi vorremmo partecipare alla protesta - continuano le due dipendenti del negozio - Ma l'informazione non è un granché. Solo grazie ad un passaparola, partecipiamo da ieri allo spegnimento delle luci delle vetrine del negozio." "Parcheggi gratuiti di 15 minuti per i clienti da sostituire alla navetta fantasma del corso e apertura della Ztl solo nel fine settimana " - è la proposta, invece, di Mario Maraniello, che tiene a chiarire la sua posizione " da sempre contraria all'apertura di una Ztl che sarebbe stata sicuramente un flop per come è strutturata la città di Caserta" Altra musica nelle parole di un altro commerciate che, a dimostrazione delle tensioni e anche di qualche intimidazione avvenuta in questi giorni, chiede di conservare l'anonimato suo e naturalmente del negozio: " Secondo me il calo delle vendite non è da ricercarsi nella Ztl quanto nell'apertura dei centri commerciali che hanno dilaniato i piccoli imprenditori, offrendo gli stessi prodotti a prezzi più vantaggiosi e con la comodità di parcheggi gratuiti." Inoltre, sempre lo stesso commerciante si dichiara favorevole alla Ztl "in quanto ogni città prevede, tra i suoi interventi, opere che rispettino l'ambiente e tutelino i pedoni." Di altro avviso rispetto alla maggior parte dei commercianti sono invece quei pochi passanti che si sono prestati alla breve intervista, affermando di essere favorevoli alla presenza di una zona pedonale, così da limitare il caos del traffico cittadino e di permettere una più piacevole passeggiata tra i negozi. L'inchiesta ha così dimostrato la divergenza di opinioni in merito all'argomento presentato che attualmente più interessa l'opinione pubblica. Ora l'amministrazione comunale, anche sulla scorta della richiesta di un consiglio comunale ad hoc, per trovare a dare riscontro in toto in parte agli 8 punti del famoso ormai documenti congiunto firmato  da Ascom e Confesercenti. Domenico Marino Fabrizio Arnone