Cronaca Nera

INTERVISTA ESCLUSIVA / L'assassinio di Emanuele Di Caterino. Parla l'avvocato dell'omicida: "Agostino non ha mai detto di non ricordare nulla. La notizia è falsa!"

A 13 giorni dalla tragica notte di Aversa, Casertace ha avuto un confronto con il legale che tutela gli interessi del 17enne di San Marcellino, accusato di omicidio volontario. "N


A 13 giorni dalla tragica notte di Aversa, Casertace ha avuto un confronto con il legale che tutela gli interessi del 17enne di San Marcellino, accusato di omicidio volontario. "Non so sei i carabinieri hanno trovato l'arma (il coltello ndr). Quello che so è che non è stata ancora trovata".   di Massimiliano Ive   SAN CIPRIANO D'AVERSA - "Agostino non ha mai dichiarato agli inquirenti di non ricordare nulla sulla tragica notte di Aversa, anzi non si è mai riservato o rifiutato di rispondere a chi gli poneva delle domande sui fatti accaduti. La notizia diffusa dai media è falsa". Queste le parole proferite dall'avvocato Mauro Iodice, legale di fiducia del 17enne di San Marcellino, accusato di omicidio volontario dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, a margine di una nostra lunga ed esclusiva intervista sull'omicidio del 15enne di San Cipriano d'Aversa, Emanuele Di Caterino, ucciso con due coltellate lo scorso 7 aprile ad Aversa. Avvocato Iodice, sono trascorsi 13 giorni da quella terribile notte quali sviluppi ci sono? Cosa ci può dire sulle indagini ancora in corso?  "Posso dirle semplicemente che siamo fiduciosi nel prosieguo e nello sviluppo delle indagini. Attendiamo con ansia che le stesse siano completate, in quanto deve essere fatta luce sulle reali condotte di tutti i protagonisti della vicenda dell'omicidio del 15enne di San Cipriano, Emanuele Di Caterino. Ovviamente - continua il legale del 17 enne di San Marcellino - sulle stesse c'è il massimo riserbo, quindi il segreto istruttorio". Crede e prevede che la Procura della Repubblica usufruirà dei consueti sei mesi di indagine prima di chiuderle? "Credo proprio di sì. I tempi spero non siano lunghi, ma ho l'impressione che i magistrati prima di chiudere le indagini utilizzeranno tutti e sei mesi a loro disposizione" L'arma del delitto è stata trovata?  "Dalle notizie che ho, penso di no. Però se i carabinieri sono riusciti a trovarla, allora attendo che mi venga comunicato" Agostino dichiarò di non ricordare più nulla e poi esplose davanti al Gip... "Agostino non si sottrasse alle domande degli inquirenti. Non è vera la notizia in cui si acclarava il fatto che lui non ricordasse nulla. Anzi ha fornito informazioni utili alle indagini" Sulla richiesta di sequestro dei beni della famiglia del 17enne di San Marcellino presentata dai legali dai genitori di Di Caterino, vi opporrete? "La richiesta formulata è sicuramente legittima, anche se prematura. Credo sia stata fatta dalla controparte, in quanto temono che in caso di sentenza a loro favorevole, nel tempo la famiglia del mio assistito possa fare operazioni con i propri beni allo scopo di non pagare il danno. Questo è del tutto da escludere. Ora - precisa Iodice - accogliamo la decisione con serenità. Siamo in attesa che l'organo giudicante si pronunci. Impugneremo il verdetto se non sarà equo e giusto per i familiari del mio assistito". In queste settimane la famiglia di Agostino ha preso coscienza di ciò che è accaduto e nel contempo ha tentato di avviare un confronto, un dialogo con la parte offesa? "Questo aspetto rasenta la sfera del privato e non ha nessuna connotazione e caratterizzazione tecnico giuridica, pertanto non mi compete rilasciare commenti al riguardo. Comunque posso dirle che al momento non so se vi sono stati tentativi di dialogo".