Cronaca Bianca

ESCLUSIVA OSPEDALE/ La terapia intensiva riapre il 28 con soli 4 posti. Altri quattrini spesi per l'igiene in convenzione con l'università

I reduci da interventi cardiochirurgici non saranno mescolati a degenti reduci da altri interventi chirurgici. Evidentemente la promiscuità, che è stata regola per anni e anni,


I reduci da interventi cardiochirurgici non saranno mescolati a degenti reduci da altri interventi chirurgici. Evidentemente la promiscuità, che è stata regola per anni e anni, qualche pericolo di infezione lo determinava. CASERTA - Il mattino, giornale di fiducia dell'azienda S.Anna e San Sebastiano, continua a scrivere trailers sulla riapertura prossima del reparto di terapia intensiva cardiochiurgica dell'ospedale di Caserta. Nessuna data precisa, ma solo un rassicurante e corrivo "prossimamente". Noi, che non siamo il giornale di fiducia di nessuno, vi sveliamo date e modalità: 28 massimo 29 aprile riaprirà la terapia intensiva ma a scartamento ridotto. 4 posti letto più uno eventuale di riserva, ma soprattutto nessuna promiscuità con altre emergenze,come è successo, per anni. Evidentemente, non è che fosse tanto campata in aria l'idea che mettere insieme poli traumatizzati e reduci da interventi cardiochirurgici potesse porre il rischio di infezione. Proprio la questione della profilassi, della prevenzione, ritorna al centro delle cronache, in considerazione del fatto che l'ospedale civile di Caserta spende fior di quattrini anche e soprattutto per la formazione. Ogni anno, infatti, viene firmata una convezione con la seconda università Federico II di 21 mila e 500 euro per addestrare il personale in merito alla questione cruciale dell'igiene. Di questi corsi, come abbiamo scritto, è stata protagonista anche la dottoressa Triassi che poi in maniera discutibile è stata nominata dall'ospedale affinché facesse le verifiche sulle condizioni del reparto di terapia intensiva cardiochirurgica dopo la sua chiusura. G.G.