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LA LETTERA/ Anthony Acconcia: "Nessuna mediazione di Fratelli d'Italia per la mia nomina ad assessore di Nocera"

 Ci scrive il leader regionale di Mpa    Caro direttore, ieri, sul suo giornale, è apparsa la notizia della mia nomina ad assessore al Comune di Nocera superiore che sa


 Ci scrive il leader regionale di Mpa    Caro direttore, ieri, sul suo giornale, è apparsa la notizia della mia nomina ad assessore al Comune di Nocera superiore che sarebbe avvenuta, secondo Casertace, “con il placet di Fratelli d’Italia”. La chiosa della notizia è che, non a caso, Fratelli d’Italia abbia dato il via libera all'operazione di candidare a sindaco di Marcianise il dott. Tartaglione e che non si esclude la mia adesione a tale formazione. Desidero precisare, al riguardo, che la mia nomina ad assessore è avvenuta senza la benché minima mediazione politica ed è frutto soltanto di una scelta autonoma del sindaco, avvenuta solamente  in base  alle mie pregresse esperienze politico-amministrative e più in generale al profilo curricolare. Non a caso, mi è stato precisato che, essendo un assessore di nomina tecnica (non ascrivibile, dunque, a un partito o a un’area), il mandato è da ritenersi esposto a future evoluzioni e dinamiche politiche, sempre possibili nella vita di un’amministrazione. Dunque, tutte le dinamiche che si registrano a livello provinciale, in ciascuna realtà, sono completamente irrelate rispetto alla mia nomina assessorile (peraltro, in un diverso ambito provinciale). È invece vera la notizia, su cui vorrei fare qualche precisazione, di un impegno mio e dei miei amici a Maddaloni, Marcianise e San Felice a Cancello, così come pure in altri centri che vanno prossimamente al voto, per promuovere, su scala provinciale, liste civiche col nome di “Impegno Comune”, sganciate dagli schieramenti canonici e motivate dalla esigenza di costruire proposte di governo concrete, credibili e chiare. L’idea è quella di provare a scardinare situazioni di inedia e inefficienza amministrativa e schemi precostituiti, offrendo soluzioni che all’interno dei partiti e degli apparati e coalizioni tradizionali faticherebbero a ricevere il giusto riconoscimento e a trovare la possibilità di esprimersi e di candidarsi a guidare l’amministrazione. Ovviamente, poiché ogni realtà locale è storia a sé, dove ve ne saranno le condizioni, faremo accordi. Altrimenti, andremo da soli e giocheremo la partita in autonomia. Sempre, ripeto, con l’obiettivo di sparigliare. Grazie per la consueta ospitalità e tanti auguri di buon lavoro. Anthony Acconcia