Cronaca Bianca

Salirono sul tetto minacciando il suicidio. Oggi pomeriggio, dopo un'estenuante trattativa, siglato il passaggio di cantiere per i 20 spazzini di GRAZZANISE

20 spazzini? Per un paese come Grazzanise? Forse un po' troppi, ma questa è tutta un'altra storia. I 20 spazzini ridurranno l'orario lavorativo da 8 a 4 ore e vedranno i loro liv


20 spazzini? Per un paese come Grazzanise? Forse un po' troppi, ma questa è tutta un'altra storia. I 20 spazzini ridurranno l'orario lavorativo da 8 a 4 ore e vedranno i loro livelli sostanzialmente abbassati. L'accordo con la ditta Alba Paciello avrà valenza fino all'11 maggio.   GRAZZANISE – Erano saliti sul tetto del municipio.  Per protestare avevano trascorso una notte nell’atrio  della casa comunale.  Qualche settimana fa gli spazzini del CUB avevano tentato di tutto per ottenere le dovute spettanze non percepite da mesi. Ma gli stipendi non rappresentavano il solo problema. Per gli operai dal cantiere grazzanisano. All’orizzonte c’era la “fine”, tante volte rimandata, del CUB. Restava da predire  quale futuro sarebbe toccato ai 21 spazzini. Nessuna ditta sarebbe stata disposta ad assumere 21 unità operanti a tempo pieno, e con quei livelli. All’orizzonte  c’era la possibilità di attuare 7,8 licenziamenti. Certo, qualche lettore penserà: 21 spazzini per un paesino di 7000 anime, come Grazzanise, sono un po’ troppi, ma questa è tutta un’altra storia… Tanti incontri, forse troppi, ma, finalmente, oggi pomeriggio, l’accordo è stato raggiunto. Il passaggio di cantiere degli operai del Cub è cosa fatta.Una trattiva lunghissima, iniziata dopo mezzogiorno e conclusa alle 18 e 30. L’accordo raggiunto con la ditta Alba Paciello, la ditta che si è occupata della rimozione dei rifiuti nel paese mazzonaro in questo periodo di emergenze , avrà valenza fino all’11 maggio con proroga in vista fino a giugno. Cosa prevede?  Resteranno tutte le 20 unità del cantiere di Grazzanise, ma dovranno ridurre l’orario lavorativo a 4 ore. I livelli tutti abbassati. 15 operai avranno il 2° livello, 3 unità il 3° e 2 il 4°. I sindacalisti presenti all’incontro erano inizialmente contrari ai paletti entro i quali si sarebbe dovuto stilare l’accordo, ma, dopo urla e duelli verbali non l’accordo sopra descritto è parso la soluzione migliore per i lavoratori. Dopo giugno bisognerà riiniziare, da capo, la telenovela. Sarà presentata una gara per l’affidamento della rimozione dei rifiuti e chi la vincerà avrà anche l’onere delle sorti di queste 20 lavoratori. Giuseppe Tallino