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AGG. 21.38 Cottimi, lite tra Ucciero e Cobianchi. La Naim ritira la mozione. L'Udc si astiene sul Piu ma garantisce il numero legale

C'entrava come il cavolo a merenda l'emendamento del C.t.p.c. sulla questione sollevata da Speranza per Caserta sugli appartamenti sfitti e sugli immobili comunali non messi a red


C'entrava come il cavolo a merenda l'emendamento del C.t.p.c. sulla questione sollevata da Speranza per Caserta sugli appartamenti sfitti e sugli immobili comunali non messi a reddito. Alla fine, masticando amaro, la consigliera ha dovuto accogliere l'invito del Sindaco. Ma con Carlo Marino è tensione.  Aggiornamento 21.38 - L'Udc come aveva già annunciato si è astenuto sui due punti relativi al Piu Europa. Si è astenuta ma ha garantito la presenza in aula di tre consiglieri, comunque decisiva per il numero legale che, in caso contrario la maggioranza non sarebbe riuscita a garantire. Aggiornamento 21.26 - Contaminato dall’emendamento del Pd sulla invasività del piano territoriale di coordinamento provinciale, la mozione presentata da Norma Naim di Speranza per Caserta è diventata, praticamente, incommestibile. Ha avuto gioco facile, il Sindaco, nel chiederne il ritiro allo scopo di un suo approfondimento in commissione prima di farlo riapprodare in Consigli. La Naim ha masticato amaro e certo non l’ha presa bene. Ha capito che il Pd ha fatto qualcosa di strano, cercheremo di capire anche noi il motivo di questo strano emendamento che c’entrava come cavoli a merenda con il merito della mozione. CASERTA - Seguendo un po' in diretta, ma non con grande partecipazione emotiva, il Consiglio comunale in corso, segnaliamo che ancora una volta i cottimi fiduciari, gli incarichi dati direttamente a ditte di fiducia stanno diventando una roba maledettamente seria, ancor più seria della lite furibonda, scatenatasi tra l'assessora Teresa Ucciero e il consigliere comunale Luigi Cobianchi, che certo non le ha mandate a dire, alludendo ad una lista di cui fanno parte e in cui vengono immesse ditte in serie che fanno sospettare uno scorrimento per modo di dire, ma un monopolio di fatto. Si parlato ancora una volta del ben noto Buzzo, di termini aperti fino a marzo, fino a quando la Ucciero e Cobianchi non hanno litigato di brutto. Consiglio comunale interrotto, poi, per discutere tra i gruppi una convergenza sui due emendamenti presentati dallo stesso Cobianchi e dal Pd alla mozione di Speranza per Caserta sui tantissimi locali vuoti di proprietà del Comune. Si chiede una ricognizione. Il Pd chiede anche di impegnare l'amministrazione a non fare proprie le prescrizioni del piano territoriale di coordinamento provinciale che si risolverebbe, secondo il Pd in una cementificazione selvaggia, mentre Cobianchi è tornato ad insistere sulla illegalità imperante dentro a molti immobili di proprietà comunale e che il Comune non riesce ad individuare, consentendo a tantissime persone di appropriarsi di una proprietà che non gli appartiene. G.G.