Cronaca Bianca

CASERTA / Piu Europa, le buste da un mese nel cassetto dei dirigenti. Niente Stazione Unica, niente apertura dei documenti, niente commissione

Questo succede dopo quella strana storia del virus informatico che aveva fatto rimanere impressi i nomi di professionisti e di imprese ai documenti cartacei progettuali che doveva


Questo succede dopo quella strana storia del virus informatico che aveva fatto rimanere impressi i nomi di professionisti e di imprese ai documenti cartacei progettuali che dovevano essere blindati nell'ufficio Tecnico   CASERTA - Cose non bellissime e non edificanti stanno capitando nella vicenda delle prime due gare relative al Piu Europa e ai lavori per le due strade Tuoro Garzano e Casola Valle di Maddaloni. Dopo il clamoroso virus che ha colpito i personal computer del comune di Caserta, che ha fatto uscire una serie di nomi strani nei frontespizi di progetti che dovevano essere blindati nelle sale dell'ufficio tecnico del Comune, la prima cosa che bisognava fare, proprio per sgomberare il campo da ogni possibile illazione, sarebbe stata quella di spedire tutte le buste al genio civile, dove dall'ottobre scorso si è insediata la Stazione Unica Appaltante. Ed invece, nulla di tutto questo è avvenuto. Non solo, ma non si stanno rispettando nemmeno le prescrizioni contenute nel bando di gara, che stabilivano l'apertura dei documenti amministrativi, associati alle varie offerte entro il 4 aprile, con contestuale costituzione della commissione di gara. Zero, le buste sono nei cassetti dei dirigenti dei comuni, dopo quella storia dei virus. C'è da essere tranquilli sulla trasparenza di queste gare? Fate voi. Gianluigi Guarino