Cronaca Nera

AGG. 14.15 IL "FUMO DI MARANO SULLE PIAZZE DI CASERTA" / Traffico internazionale di droga con piazze di spaccio anche nell'agro aversano: 44 arresti

Operazione del comando provinciale dei carabinieri di Napoli ha colpito esponenti dei clan Di Lauro, Amato-Pagano, Polverino, Mazzarella, Ferrara, Cuccaro e Carfora   Ag


Operazione del comando provinciale dei carabinieri di Napoli ha colpito esponenti dei clan Di Lauro, Amato-Pagano, Polverino, Mazzarella, Ferrara, Cuccaro e Carfora   Aggiornamento 14.15 - L'indagine partita nel 2009, che arriva fino al 2011, ha portato ad individuare due gruppi distinti, il primo capeggiato da Salvatore Ferrigno e il secondo da Alessandro Capezzuto e Ciro De Gregorio, con compiti di gestione delle attivita' d'importazione di elevati quantitativi di droga dalla Spagna e il successivo rifornimento di tutte le piazze di droga di Napoli e provincia. Predisponevano tutto, dal trasporto, alla custodia fino alla vendita usando anche autotrasportatori e corrieri con figli minorenni. Il predominio del traffico pero' era sempre degli scissionsiti di Secondigliano i quali, tramite Antonio Bastone, imponevano addirittura il 'pizzo' agli altri camorristi. La marijuana e l'hashish era invece in mano al clan Polverino che 'marchiava' a fuoco ogni panetto di droga che arrivava dalla Spagna. Il 'fumo' di Marano veniva poi ceduto anche alle piazze di Roma, Foggia e Caserta.   CASERTA - I carabinieri hanno arrestato 44 persone su misura cautelare in carcere emessa dal gip di Napoli per associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga e di spaccio di stupefacenti, con l'aggravante della transnazionalita'. Tra gli arrestati, esponenti di spicco dei clan Di Lauro, Amato-Pagano, Polverino, Mazzarella, Ferrara, Cuccaro e Carfora, attivi nella zona Nord del capoluogo campano e nella provincia di Caserta. Le indagini hanno documentato l'esistenza di gruppi criminali subordinati alle consorterie di Napoli che per conto di queste gestivano l'importazione di consistenti quantitativi di droga dalla Spagna e il rifornimento delle piazze di spaccio di Scampia, Melito, Marano, Mugnano e di altre regioni italiane.